Non è una buona idea usare WhatsApp Plus, GB WhatsApp ed altre versioni non ufficiali

Nicola Ligas Il rischio ban è più vivo che mai, per non parlare della sicurezza dei vostri dati

WhatsApp non ha mai visto di buon occhio l’utilizzo di client non ufficiali, e le cose non sono destinate a cambiare, bensì ad inasprirsi.

In una nuova FAQ da poco pubblicata sul sito di WhatsApp, viene infatti ribadito che se il vostro account fosse stato “temporaneamente bannato” la causa è molto probabilmente l’uso di uno di questi client in luogo di quello ufficiale. In questo caso, l’unico modo per rimediare è sostituirlo con la versione vera e propria di WhatsApp.

Vengono citate espressamente due applicazioni, WhatsApp Plus e GB WhatsApp, probabilmente perché sono le più diffuse, e viene anche spiegato come eliminarle, come salvare la cronologia delle conversazioni, e come tornare al client ufficiale di WhatsApp.

È probabilmente la prima volta che WhatsApp chiama per nome e cognome delle app di terze parti sul suo sito ufficiale, e di certo non è un buon segno. Forse si sono inaspriti i ban, o stanno per farlo, fatto sta che non è mai stata una buona idea usare client non ufficiali, e non lo è adesso a maggior ragione. La motivazione è una sola: sicurezza. WhatsApp non può garantire le pratiche usate da client terzi, e se lo spauracchio della sicurezza può sembrare una scusa se proviene da WhatsApp, non è comunque una motivazione valida per esporsi a potenziali rischi.

Via: WABetaInfo (Twitter)