Difficile stare dietro a tutti i vostri abbonamenti? Subscriptions è l’app per domarli tutti (foto)

Edoardo Carlo Ceretti

Se un tempo – oltre alle bollette di casa ed eventualmente l’affitto – gli abbonamenti a cadenza mensile o trimestrale si riducevano alla palestra e a qualche giornale o rivista, con la rivoluzione digitale il loro numero è aumentato drasticamente, tanto che a volte può risultare difficile stare dietro alle date di rinnovo e ai costi singoli e complessivi. Proprio lo smartphone però, ormai lo strumento privilegiato per la fruizione dei tantissimi servizi digitali, può diventare la soluzione definitiva per aiutarvi a districarvi tra gli innumerevoli abbonamenti – e magari per suggerirvi se sia il caso di sfrondarne alcuni.

Un’app per trovarli, un’app per domarli

L’app che abbiamo deciso di testare nelle ultime settimane, per aiutarci a tenere conto dei sempre troppi abbonamenti periodici, si chiama Subscriptions. Dopo averla installata sul vostro smartphone, vi chiedere di registrarvi o accedere tramite il vostro account Google, ma è possibile anche saltare questo passaggio senza inficiare il suo funzionamento, a patto però di rinunciare alla sincronizzazione cloud dei dati. Vi sarà poi richiesto di consentire l’accesso a foto e contenuti multimediali del vostro dispositivo, unico permesso richiesto dall’app.

LEGGI ANCHE: Migliori app Android per gestire le spese

Subito dopo sarete catapultati nella scarna schermata iniziale – in cui sono presenti banner pubblicitari, che possono essere rimossi come vedremo in seguito – che dovrete riempire con sottoscrizioni e abbonamenti di vostro interesse, accedendo all’apposito menu con un semplice tap sul tasto + in basso a destra. Subscriptions supporta decine e decine di servizi, tra cui la maggior parte degli operatori telefonici italiani, i servizi di streaming video e musicale, televisioni, gaming, servizi premium di app e software e tanto altro. Per ciascuno selezionato, potrete impostare la cadenza di rinnovo, il giorno esatto in cui avverrà e il costo da sostenere, con tanto di notifica impostabile a piacimento. Man mano che la pagina iniziale si popolerà, aumenterà anche il costo mensile complessivo indicato in fondo alla schermata – in un rettangolo che viene leggermente tagliato dagli angoli smussati del nostro OnePlus 6, segno di una mancata ottimizzazione in tal senso.

Dal menu delle impostazioni – a cui si accede tramite l’icona della rotellina in alto a destra – potete decidere anche il criterio di ordinamento della vostra lista ed impostare un tema scuro per l’app, oltre a gestire il backup dei dati. Dal meno a comparsa laterale potete invece avere accesso ad una serie di categorie dei servizi, per filtrarli facilmente nel caso la vostra lista fosse particolarmente corposa, contattare lo sviluppatore via email e social, valutare l’app sul Play Store e accedere alla versione PRO di Subscriptions.

Download gratuito con acquisti in-app

Subscriptions è scaricabile gratuitamente dal Play Store, con la stragrande maggioranza delle funzionalità già accessibili tramite la versione free. È poi possibile sbloccare la versione PRO per 5 ore – in modo da provarla e farsi un’idea se ne valga la pena – guardando un breve video pubblicitario, per poi eventualmente acquistarla tramite acquisti in-app al costo minimo di 1,19€, a salire fino a 5,99€ se voleste sostenere in modo più tangibile lo sviluppatore (passando per 2,39€ e 3,69€). La versione PRO permette di rimuovere i banner pubblicitari, di cambiare colore a piacimento agli abbonamenti in lista e di attivare la funzione di notifica anticipata per la data di scadenza di un abbonamento.

Immagini