Ok, il prezzo di Galaxy S10+ è giusto? Scopriamolo con la somma dei costi di tutti i suoi componenti

Edoardo Carlo Ceretti

Il prezzo degli smartphone top di gamma è in costante ascesa, sulla scia di una tendenza sdoganata dagli iPhone. Specialmente per le configurazioni più complete, è tutt’altro che raro vedere abbattuta la soglia psicologica dei 1.000€ di listino e il nuovo Galaxy S10+ non fa eccezione (a partire da 1.029€ in Italia). Ma a quanto ammonta davvero il margine di profitto di Samsung sulla sua nuova punta di diamante? O meglio, quanto costa in realtà produrre il suo top di gamma?

A svelarne una stima piuttosto accurata ci ha pensato il teardown eseguito da Tech Insights, che ci ha già rivelato che le memorie impiegate da Samsung sui Galaxy S10 siano di tipo UFS 2.1. Non stupisce che il componente più costoso (86,50$) sia il fantastico display Super AMOLED, che tutto il mondo invidia al colosso coreano. A seguire il chip Exynos 9820 (70,50$), che curiosamente risulta più economico di circa 9$ rispetto al SoC dell’anno passato, nonostante la maggiore potenza e il più raffinato processo costruttivo.

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Poi troviamo le 5 fotocamere complessive (56,50$), le memorie RAM e UFS in configurazione 8/128 GB (50,50$) e via via tutti gli altri componenti, il più economico dei quali è rappresentato dalla componentistica per audio e ricarica (7$). Il totale arriva dunque a 420$, ovvero meno della metà del listino americano di 999,99$, ma sappiamo bene che sul prezzo finale incidano anche la fase di ricerca e sviluppo e le massicce campagne di marketing. Dunque, sforzandovi di guardarlo da una prospettiva olistica, il prezzo di Galaxy S10+ vi sembra giustificato oppure no?

Via: GSM ArenaFonte: Tech Insights