Google e Samsung si alleano: maggior integrazione per le loro piattaforme aziendali

Vezio Ceniccola Un nuovo accordo di collaborazione rende più stretto il legame tra Android Enterprise e Samsung Knox

La lunga collaborazione tra Google e Samsung riguarda vari aspetti del mondo Android e non si ferma ai prodotti consumer. Grande importanza è data anche al mondo business, come dimostrano le novità per gli utenti professionali annunciate durante il MWC 2019.

Google ha deciso di estendere la suite di strumenti Android Enterprise integrando il supporto completo per la piattaforma Samsung Knox. Questo permetterà alle aziende di utilizzare tutte le funzionalità avanzate offerte da Knox e, nel contempo, rimanere all’interno dell’ambiente protetto di Android Enterprise.

Dall’altra parte, Samsung ha annunciato il supporto per lo standard OEMConfig, che semplifica le operazioni di configurazione dei dispositivi effettuate tramite le piattaforme di Enterprise Mobility Management (EMM). Per poter abilitare questo tipo di tecnologia, l’azienda coreana rilascerà nei prossimi mesi l’app dedicata Knox Service Plugin (KSP), che sarà compatibile da subito con tutte le soluzioni Android Enterprise.

Inoltre, sono state unificate le API che permettono di abilitare le funzionalità di enrollment dei sistemi di Google e Samsung, fattore che andrà a semplificare la vita agli sviluppatori che vogliono supportare queste funzionalità nei loro servizi. Con il nuovo sistema sarà possibile utilizzare un singolo set di librerie per garantire l’accesso sia al Knox Mobile Enrollment che all’Android zero-touch enrollment.

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Tutti questi sforzi sono indirizzati a ridurre la complessità di supporto per le tecnologie aziendali di Google e Samsung, in modo che possano essere sempre più semplici da abilitare sia per i produttori di hardware che per gli operatori, senza dimenticare gli utenti che andranno ad utilizzare tali prodotti una volta configurati. Per maggiori dettagli in proposito, vi consigliamo di leggere i comunicati delle due aziende che trovate nel campo fonte qui di seguito.

Fonte: Google, Samsung