Piccolo botta e risposta per Huawei Mate X: è molto fragile? E il supporto alle app?

Giorgio Palmieri

Huawei Mate X è un divenuto un oggetto di “perdizione”: pensate che al MWC 2019, Huawei lo tiene in una teca trasparente, protetto da mani estranee ma non nascosto dagli occhi curiosi del presenti, come se fosse un tesoro di valore inestimabile. Lo spettacolare display da 8 pollici, che si ripiega all’indietro rivelando uno schermo frontale da 6,6 pollici, ha subito attirato l’attenzione degli utenti e anche parecchie domande.

He Gang, presidente della Terminal Mobile Product Line di Huawei, ha cercato di dare delle risposte durante una sessione con la stampa, anche se queste risposte sono più vaghe di quanto non lo sembrino. Ad esempio: quante piegature può sopportare lo schermo prima di rompersi? A quanto pare la compagnia non ha ancora misurato il numero esatto e non è nemmeno in grado di fornire una stima. Tuttavia, He Gang assicura che lo smartphone soddisferà le aspettative dei consumatori (e ci mancherebbe!).

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Per quanto riguarda invece il supporto alle app, possiamo dormire tranquilli, perché l’interfaccia delle applicazioni si adatterà in modo automatico a seconda della modalità del dispositivo. Sempre He Gang ha voluto sottolineare che l’esperienza utente quotidiana sarà fluida, e sarà facile abituarsi, nonostante sia un prodotto che reinventa lo smartphone per come lo conosciamo ora. Insomma, risposte un po’ approssimative, che sembrano far parte di una strategia molto chiara: alimentare l’attesa a livelli astrali. Addolcitela con il nostro video nel quale lo vediamo in tutta la sua bellezza per circa nove minuti.

Via: GizmochinaFonte: CNMO