Google Play Store: ecco i requisiti API per il 2019 (spoiler: almeno Android 9.0)

Matteo Bottin

È importante che un’app presente nel Play Store sia compatibile con le funzionalità delle nuove versioni di Android, sia per questioni di sicurezza che di performance e consumo energetico. Per questo Google impone dei requisiti per le nuove app e per quelle aggiornate. Ecco come cambieranno nel 2019 questi requisiti.

Per quanto riguarda il Google Play Store in sé, nel 2019 questi sono i requisiti:

  • Agosto 2019: le nuove app dovranno supportare le API livello 28 (Android 9.0) o superiore
  • Novembre 2019: le app aggiornate dovranno supportare le API livello 28 (Android 9.0) o superiore

Anche le app in arrivo da store differenti da quello “ufficiale” avranno dei requisiti. Stiamo parlando di store alternativi di Huawei, Oppo, Vivo, ecc. Il compito del controllo del livello API arriva da Google Play Protect in questo caso, e i requisiti per il 2019 saranno:

  • Agosto 2019: le nuove app, se non supportano le API livello 26 (Android 8) o superiore, mostreranno un avviso
  • Novembre 2019: gli aggiornamenti di app esistenti, se non supportano le API livello 26 (Android 8) o superiore, mostreranno un avviso
  • Dal 2020 in avanti: il livello API incrementerà annualmente

In realtà Play Protect mostrerà un avviso solamente se il parametro targetSdkVersion sarà inferiore al livello API del dispositivo. Uno smartphone con Android Oreo (livello 26), mostrerà gli avvisi solo di app con livello API pari a 25 o inferiore.

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Se dunque siete sviluppatori e volete aggiornare la vostra app, non dovete far altro che seguire la guida fornita direttamente da Google.

Fonte: Android Developers