La realtà aumentata in Maps ci mostrerà grandi frecce nel mondo reale (video)

Giuseppe Tripodi

Chi cammina molto conoscerà bene la sesazione frustrante di quando Google Maps non riesce a capire dove bene dove ti trovi. Le mappe di BigG sono uno strumento incredibilmente utile per chi si sposta a piedi ma, specialmente all’inizio di un percorso, il pallino blu (e il relativo cono ottico) possono metterci un po’ ad identificare la posizione e la direzione corretta. E così ci si ritrova a vagare a destra e sinistra all’uscita di una metro, andando a guardare i nomi delle vie per vedere se combaciano con la mappa. Ma presto Google potrebbe risolvere definitivamente questo problema, grazie alla realtà aumentata.

Sin dai temi dei Google Glass, è stato subito chiaro a tutti che l’augmented reality, prima o poi, giocherà un ruolo fondamentale nella mobilità urbana: non riesco ad immaginare indicazioni più chiare di grandi frecce che appaiono nel mondo reale e ti indicano dove svoltare. Proprio per questo, BigG ha iniziato a sviluppare una versione di Google Maps che integra un sistema in realtà aumentata e che i giornalisti del Wall Street Jounral hanno avuto modo di provare in anteprima (vedi video in fondo).

LEGGI ANCHE: Google pronta a salpare? Il marchio NAVIMAL suggerisce soluzioni per la navigazione navale

Sostanzialmente, si tratta di una nuova modalità che attiva la fotocamera per identificare l’ambiente circostante (sovrapponendo le immagini al database di Street View per ricostruire la posizione esatta) e mostrare indicazioni che appaiono in sovraimpressione nel mondo reale. In basso è comunque presente una porzione di mappa che riprende la consueta visuale dall’alto.

Questa modalità non è pensata per essere utilizzata continuativamente, ma solo in punti particolarmente problematici: per evitare di prosciugare la batteria (e per evitare di camminare come uno scemo col telefono per aria), lo stesso Maps suggerisce quando sollevare lo smartphone (ed attivare la modalità AR) e quando abbassarlo (per tornare alla classica visualizzazione basata su mappa).

In ogni caso, la funzione è ancora in fase sperimentale, ci sono vari aspetti da ottimizzare e ci vorrà ancora un bel po’ prima che arrivi sugli smartphone di tutti gli utenti. Tuttavia, le Guide Locali più attive probabilmente avranno l’occasione di testarla in anteprima, anche se non ci sono ancora tempistiche certe.