Abbiamo provato lo Xiaomi Mi MIX 3 italiano contro Mi MIX 2s e OnePlus 6T (video)

Emanuele Cisotti -

Xiaomi Mi MIX 3 è ormai arrivato da qualche settimana anche sul mercato italiano ad un prezzo molto interessante e che lo ha reso ancora più discusso di quanto già non fossero tutti gli smartphone Xiaomi che riescono ad arrivare sul nostro mercato.

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Lo avevamo già recensito nella variante cinese e abbiamo voluto dargli una seconda chance per scoprire se ci fossero differenze nella versione italiana. Poiché le differenze erano davvero minime (su tutte l’avvio di Assistant con il tasto dedicato) abbiamo deciso di concentrarci sul confronto con la concorrenza, mettendolo fianco a fianco con il suo predecessore Mi MIX 2S e il concorrente diretto OnePlus 6T.

Scopriamo quindi che con il modello precedente (ancora in vendita per 150€ meno) non ci sono poi così tante differenze, essendo i due dispositivi dotato dello stesso processore (Snapdragon 845), degli stessi 6 GB di RAM e di una memoria interna non espandibile da 128 GB. Anche le fotocamere, sulla carta, non cambiano. Doppia camera da 12 megapixel, stabilizzata otticamente e con zoom 2x. Cambia invece la fotocamera frontale che passa da una 5 megapixel ad una doppia fotocamera da 24 megapixel + 2 megapixel. E se la fotocamera frontale di Mi MIX 2S vi costringeva a ruotare lo smartphone, quella di Mi MIX 3 vi costringe a farlo scorrere con una pressione della mano. Un po’ meno scomodo, ma non certo la situazione ottimale.

SCHEDA TECNICA: Mi MIX 2S vs Mi MIX 3

La batteria purtroppo fa un passo indietro, passando da 3400 a 3200 mAh, così come il peso che aumenta arrivando fino a 218 grammi (non pochi). Cosa è crescito però è il display che passa da 6 a 6,39 pollici guadagnando molta superifice in più e rosicchiando spazio nella barra inferiore adesso priva di fotocamera.

Vale la pena passare al nuovo modello? Forse no, viste le somiglianze, ma se dovete comprare uno smartphone nuovo potete valutare sicuramente anche Mi MIX 3, sopratutto quando viene scontato a 499€.

In molti poi ci avevate chiesto di confrontarlo con OnePlus 6T, uno dei duoi diretti concorrenzi (anche come prezzo). Lo smartphone di OnePlus ha dalla sua una batteria decisamente più capiente (3700 mAh) e un modulo doppia camera a risoluzione più alta e che permette di fare anche scatti leggermente migliori (ma la differenza è oggettivamente poca). Comodo il lettore di impronte sotto al display, che però è più lento e meno preciso di quello fisico dello smartphone Xiaomi. Sicuramente se siete degli amanti dei selfie apprezzerete il non dover far scorrere manualmente lo smartphone ad ogni utilizzo. Molto comoda invece la ricarica wireless di Mi MIX 3, che sopperisce in parte all’assenza di una batteria più corposa. Cosa davvero fa la differenza fra questi due smartphone è il software: non tanto per le performance, ma proprio per la diversa concezione. Xiaomi con la sua MIUI ha un sistema più colorato e palesemente dalle influenze più asiatiche, ma non per questo meno valido. OnePlus ha optato per una OxygenOS più vicina forse al gusto più occidentale in quanto più simile ad Android stock. Quando si parla di gusti personali però non possiamo avere noi l’ultima parola.

SCHEDA TECNICA: OnePlus 6T vs Xiaomi Mi MIX 3

Curioso che nel test di capacità di tenere le app in memoria RAM il nostro Xiaomi Mi MIX 3 abbia battuto in maniera importante OnePlus 6T che, nonostante gli 8GB presenti nel modello del video, ha chiuso tutte le applicazioni che avevamo aperto in sequenza. Nell’utilizzo quotidiano non è una differenza tangibile, ma è sicuramente un punto a favore di Xiaomi.

I prezzi sono molto simili, anche se è più facile trovare Mi MIX 3 vicino ai 500€, mentre OnePlus 6T più difficilmente si schioda dai 559€ della versione base.

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