PhotoGuard promette di preservare le vostre foto da tutti, ma proprio tutti, gli occhi indiscreti (foto)

Vincenzo Ronca

Perché nascondere una foto? La risposta può essere scontata ed avere tante sfaccettature e motivazioni. Più difficile è rispondere alla domanda “come nascondere una foto?”. PhotoGuard è l’app che ci prova e promette di farlo nel modo più accurato, nel totale rispetto della privacy dell’utente. Una scelta che va pienamente in controtendenza: i gestori di foto, Google Foto in primis, offrono servizi di backup su cloud sempre più specifici. PhotoGuard si rivolge ai casi in cui più che conservare si vuole preservare.

Non manca nulla, soprattutto la sensazione di sicurezza

L’esperienza con PhotoGuard trasmette da subito una sensazione di sicurezza. Rispetto ai suoi numerosi concorrenti si percepisce una maggiore semplicità d’uso. L’aspetto della privacy è sin dal primo utilizzo protagonista: come mostrato dai primi screenshot riportati nella galleria in basso, la prima cosa che viene chiesta è l’impostazione del metodo di sicurezza e della password di accesso. Successivamente, è possibile anche impostare l’accesso mediante il sensore d’impronte digitali.

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L’app è molto leggera: come potete vedere dall’ultima immagine riportata in galleria ha una dimensione di circa 10 MB ed occupa nominalmente 12 MB in archivio. Una volta effettuato l’accesso all’app, richiesto ogni volta che si apre materialmente, non è possibile effettuare screenshot. Dunque, possiamo soltanto raccontarvela: l’interfaccia offre due categorie, quella relativa alle foto messe in sicurezza e quella relativa agli album che è possibile creare. Si possono mettere in sicurezza anche le foto ed i video precedenti, basta importarli dall’apposito pulsante sulla barra superiore.

Inoltre, è possibile scattare foto attraverso l’app stessa: la fotocamera integrata offre poche opzioni rispetto alla Fotocamera Google, è adatta per un uso veloce e permette anche la registrazione video. La qualità è sicuramente più bassa rispetto agli standard offerti da Google su Pixel 2 XL ma comunque buona se comparata alla fotocamera integrata in WhatsApp. Importante è l’aspetto della sicurezza e l’attenzione ai dettagli: tutte le foto scattate e quelle importate diventano invisibili al di fuori di PhotoGuard, anche spulciando tutte le cartelle presenti in archivio o consultando lo spazio di memoria occupato. L’accesso mediante password, o impronta, viene sempre richiesto anche se si accede per un attimo al menù multitasking.

Download gratuito e piani di pagamento

PhotoGuard è scaricabile gratuitamente dal Play Store ed offre diverse acquisti in-app, o meglio piani di abbonamento: la versione Premium è accessibile con un periodo di prova di 7 giorni, dopo dei quali si può aderire all’abbonamento mensile a 1,19€, a quello annuale a 5,49€ oppure a quello permanente al prezzo di 9,99€. La versione Premium offre la rimozione completa degli annunci pubblicitari, il supporto via email e alcune funzionalità esclusive che arriveranno in futuro. Dobbiamo dire che l’uso della versione gratuita è assolutamente soddisfacente, gli annunci sono essenzialmente assenti (almeno adesso). Se voleste dargli una chance, qui sotto trovate il badge di download.