Il lettore d’impronte ottico sotto al display? Secondo Google potrebbe non essere abbastanza sicuro

Matteo Bottin E pare proprio che Samsung sia già pronta con l'alternativa

Si sa, le fiere sono un ottimo modo per far circolare i pettegolezzi. E questi pettegolezzi sono oro per famosi leaker. David Ruddock (@RDRv3) era presente al CES, ed è venuto a conoscenza di succulente informazioni riguardo i lettori d’impronta sotto al display.

Pare infatti che Google sia “investigando” per capire se la variante ottica questi sensori sia o meno affidabile dal punto di vista della sicurezza. Secondo alcuni, questi sensori sarebbero troppo semplici di aggirare. Se Google dovesse decidere che i lettori ottici sono poco sicuri, gli smartphone potrebbero non ottenere l’autorizzazione TrustZone per il pagamento in mobilità (e altre funzioni carine).

Che alternative rimangono? O si deve puntare sul riconoscimento facciale avanzato, oppure bisogna attrezzare lo smartphone di lettori d’impronta ultrasonici (il cui maggiore venditore è Qualcomm).

Ciliegina sulla torta, ecco un altro pettegolezzo dal CES: pare proprio che Samsung sia già pronta per questo “problemino” dei lettori d’impronta. Samsung sarebbe infatti il cliente principale di Qualcomm per quanto riguarda questi sensori, e li dovrebbe utilizzare sui prossimi Galaxy S10.

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Insomma, i lettori ottici potrebbero non essere affidabili, ma Qualcomm e Samsung sono già pronti per scavalcare il problema come se niente fosse. E gli altri?

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