Il primo smartphone pieghevole al mondo non ha fatto una gran figura al CES 2019 (foto e video)

Vezio Ceniccola

Tra le tantissime novità tecnologiche presenti al CES 2019 c’è anche Royole FlexPai, il dispositivo che si può fregiare del titolo di primo smartphone pieghevole al mondo. Dopo il lancio ufficiale avvenuto a novembre, si tratta di una delle prime volte che questo particolare modello si fa vedere in pubblico in Occidente, cosa che ha permesso di darci qualche informazione ulteriore sulle sue caratteristiche.

I colleghi di The Verge hanno avuto modo di testare con mano il prodotto, pubblicando alcune reazioni a caldo dopo averlo utilizzato per circa 40 minuti. Il giudizio non è molto confortante: anche se l’hardware sotto al cofano è di buon livello e la qualità costruttiva si fa rispettare, la parte software e le varie funzionalità esclusive di questo modello non sembrano così entusiasmanti, così come non lo è la qualità del display flessibile.

Una delle caratteristiche più originali è il funzionamento stesso del dispositivo, che si potrebbe definire quasi un “doppio smartphone“. Quando è piegato, ogni lato del display funziona come uno smartphone a sé stante, con la sua SIM e le sue app, mentre quando viene aperto il display l’intero dispositivo si trasforma in un tablet da 7,8 pollici, con le funzionalità dello “smartphone primario” a tutto schermo.

Lo switch tra i “due smartphone virtuali” avviene in maniera automatica quando si ruota il dispositivo, e così accade anche per il passaggio alla modalità tablet quando lo si apre. Il problema è che tutto questo provoca una serie di incompatibilità e glitch con l’interfaccia e le app già aperte, senza parlare dell’accavallamento dei widget e delle icone che provocano una tremenda confusione sulla schermata principale.

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Insomma, dalle prime impressioni c’è ancora molto lavoro da fare, ma non si può dire che questo Royole FlexPai non abbia il suo fascino. Purtroppo sarà difficile provarlo per gli utenti europei: per il momento è disponibile solo in Cina al carissimo prezzo di 8.999 Yuan (circa 1.150€) ed è poco probabile che possa arrivare anche in altri mercati.

Fonte: The Verge