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Nokia e OnePlus terminano più app in background di tutti (foto)

Nokia e OnePlus terminano più app in background di tutti (foto)
Roberto Artigiani
Roberto Artigiani

La gestione delle app in background è un tema delicato. Da una parte ci sono gli utenti che vorrebbero che le app fossero sempre pronte e alla riapertura trovarle come le hanno lasciate. Dall'altra gli sviluppatori cercano di accontentare il più possibile gli utenti, ma si trovano a dover fare i conti con la gestione energetica di Android, decisamente fuori della loro portata.

Per salvaguardare la carica del dispositivo infatti il sistema tende a terminare le applicazioni che girano in background. Alcuni produttori però sono più aggressivi di altri. È per questo che un gruppo di sviluppatori si è organizzato e ha messo in piedi Don't kill my app dove vengono tracciati i comportamenti di ogni azienda. Il sito propone una classifica (la potete vedere anche qui sotto) che riporta il giudizio assegnato dagli sviluppatori sotto forma di "cacchine".

Tra tutti Nokia risulta essere la peggiore terminando tutte le applicazioni - anche quelle che tracciano il sonno o quelle dedicate al fitness tracking - in maniera netta dopo 30 minuti dallo spegnimento dello schermo. In particolare sembra che i dispositivi aggiornati ad Android Pie siano quelli in cui si attuano i comportamenti più aggressivi. Nella speciale classifica seguono OnePlus in seconda posizione e diverse altre a pari (de)merito sul terzo gradino: Xiaomi, Huawei, Meizu, Sony e Samsung.

Tra i più virtuosi da questo punto di vista invece troviamo HTC e tutti quei dispositivi che adottano Android in version stock. Se vi state chiedendo come ovviare alla questione, tutto quello che potete fare è scegliere manualmente le app a cui non applicare l'ottimizzazione della batteria dall'apposito menu delle impostazioni.

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