Android TV è un successone, ma il merito non è di miniPC e set-top box vari

Edoardo Carlo Ceretti Bensì dei produttori di TV, che decidono sempre più spesso di implementare il sistema operativo di Google nei nuovi modelli, e degli operatori di Pay TV, che hanno sposato in massa la piattaforma.

Spesso vi riportiamo report e previsioni relative ai numeri macinati dai principali sistemi operativi mobili e alle rispettive fette di mercato che sono stati capaci di conquistarsi nel corso degli ultimi anni. Difficilmente invece troverete dettagli circa la diffusione delle piattaforme software incentrate all’intrattenimento da salotto, con Android TV certamente fra le più importanti, ma dalla reale incidenza sostanzialmente ignota. A darci un’indizio sul suo stato di salute ci ha pensato Shalini Govil-Pai, produtct manager di Android TV.

Nel corso di una recente intervista, ha infatti affermato che «decine di milioni di utenti» utilizzano abitualmente Android TV come sistema di intrattenimento, certificando un successo importante per una piattaforma che, a differenza di papà Android, vanta una concorrenza molto più diversificata e agguerrita – anche interna se vogliamo, dato che i dispositivi Chromecast rappresentano spesso un’alternativa più semplice e a buon mercato.

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I meriti però non vanno attribuiti a miniPC e set-top box dedicati, ancora non diffusissimi e spesso non di qualità elevata, quanto piuttosto ai produttori di TV e agli operatori di Pay TV, specialmente in Europa e Asia. Per i primi infatti, Android TV rappresenta ormai la scelta migliora da implementare nelle smart TV di ultima generazione, per i secondi invece è il miglior veicolo per i propri servizi di streaming in diretta e on-demand.

Via: Droid Life, Multi Channel