Sviluppare giochi ed app per Android Q sarà più semplice grazie ad ANGLE (video)

Vezio Ceniccola

Una delle innovazioni più interessanti di Android Q dovrebbe riguardare il supporto alle API Vulkan, che potrebbero essere utilizzate non solo per la gestione dei giochi o di particolari app, me per la visualizzazione dell’intera interfaccia software del sistema. Questo pone un grande dubbio per quanto concerne la tecnologia OpenGL, ancora molto utilizzata sia sul sistema operativo mobile di Google che su molte altre piattaforme software.

Per fornire un valido aiuto agli sviluppatori e, di conseguenza, anche agli utenti è nato il nuovo progetto ANGLE (Almost Native Graphics Layer Engine), una tecnologia che promette di migliorare e semplificare lo sviluppo di giochi e applicazioni in 2D, traducendo direttamente il codice OpenGL in codice Vulkan.

Si tratta di un progetto open source sviluppato da Khronos Group, che già da qualche anno opera per la traduzione di OpenGL verso altri linguaggi nativi per le API di sistema: ad esempio, è possibile tradurre codice in OpenGL ES 2.0 o 3.0 in codice interpretabile per OpenGL desktop, OpenGL ES, Direct3D 9 e Direct3D 11, passando da Android a Windows con un alto grado di ottimizzazione.

Grazie all’utilizzo di ANGLE e al supporto per la traduzione OpenGL-Vulkan su Android, è possibile ottimizzare il codice per renderlo perfettamente compatibile con le API di nuova generazione, ottenendo un controllo migliore per l’hardware e le risorse del sistema operativo. Questo dovrebbe assicurare uno sviluppo più semplice e diretto per gran parte dei giochi mobile, che guadagneranno in fluidità e prestazioni.

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Se volete maggiori informazioni sullo sviluppo di ANGLE e le possibili integrazioni con Android Q, vi consigliamo di dare un’occhiata al sito ufficiale a questo indirizzo o di guardare il video di presentazione che trovate qui in basso.

Via: XDA Developers