Anche Google sta pensando ad uno smartphone pieghevole, ed a come renderlo duraturo

Nicola Ligas

Un recente brevetto di Google fa un po’ di luce sulle idee che l’azienda sta quantomeno esplorando in materia di dispositivi flessibili, ed a quanto pare Google ha intenzione di fare le cose per bene.

Il brevetto descrive infatti 3 modalità tramite le quali implementare la parte più critica di questo tipo di device, ovvero “la piega”. La soluzione di Google ruota attorno all’idea di aggiungere uno “strato meccanico” attaccato parallelamente al display flessibile e progettato per proteggere gli schermi TFT ed OLED da eventuali danni, evitando che possano essere piegati oltre un certo raggio di curvatura

Google illustra poi nel dettaglio 3 possibili soluzioni: la più semplice, impiegando delle fibre a basso allungamento; una più complessa, con dei segmenti in lega di nickel-titanio; ed infine la terza, con una schiuma o gel di materiali che che eviti appunto la piega eccessiva.

Sono ovviamente cose più semplici a dirsi che a farsi, ma è interessante vedere come Google non voglia lasciare ad i propri partner l’esclusiva sui dispositivi pieghevoli, e che stia invece cercando di fare qualcosa “in house“. E chissà che dal punto di vista tecnico i Pixel 4 non possano stupirci più di quanto fatto dalle passate generazioni, che finora si sono limitate a percorrere un sentiero già battuto da altri.

Via: MySmartPrice
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