Tracce di Fuchsia compaiono su Android Studio: presto le prime app funzionanti?

Vezio Ceniccola

In questi mesi Google sta continuando a lavorare in sordina su quello che potrebbe rappresentare il suo futuro a livello software, vale a dire il misterioso sistema operativo Fuchsia. Gli ultimi sviluppi dicono che una parte del sistema è ora già in grado di avviarsi all’interno dell’emulatore di Android, quello inserito nel software di sviluppo Android Studio, e questo potrebbe portare notevoli sorprese nelle prossime settimane.

Nelle ultime ore, sulla piattaforma di sviluppo della società di Mountain View, sono comparsi alcuni commit relativi ad una nuova implementazione di Fuchsia: ora è possibile eseguire il boot del kernel Zircon, quello relativo a Fuchsia, direttamente all’interno dell’Android Emulator. Per la precisione, si tratta della versione a 64-bit x86, dunque destinata proprio a PC e hardware desktop.

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Grazie a questa piccola funzionalità, siamo ormai ad un passo dal poter vedere le prime applicazioni grafiche basate su Fuchsia. Sfruttando il QEMU di Android Studio e il nuovo strumento Flutter, è teoricamente già possibile iniziare a codificare software ed aggiungere la grafica anche per i servizi che sfruttano il nuovo sistema operativo di Google. Staremo a vedere se l’azienda deciderà di includere in Android Studio altri strumenti dedicati a Fuchsia, in modo da poter finalmente provare con mano le capacità del sistema.

Via: 9to5Google
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