In futuro potrete sbloccare il vostro Pixel con Face ID e interagire solo con i gesti delle mani (foto)

Roberto Artigiani -

Quando lo scorso anno Apple ha presentato al mondo la potenza di Face ID per sbloccare il nuovo iPhone X, in molti hanno provato a prevedere quando Google e altri avrebbero potuto implementare una simile soluzione. Già all’inizio di questo anno si diceva che, a causa di ritardi nella produzione dell’hardware necessario (laser a cavità verticale a emissione superficiale anche noto come VCSEL), la cosa non sarebbe avvenuta prima del 2019.

Oggi a supporto del fatto che i lavori a Mountain View vanno avanti in questa direzione – se non oltre – arriva la notizia della registrazione di un brevetto all’USPTO. La questione è piuttosto tecnica, ma essenzialmente riguarda la presenza di un sensore che illumini la scena e proietti una griglia sul volto per permettere l’identificazione univoca. Stando al brevetto però sembra che Google sia intenzionata a spingersi oltre.

LEGGI ANCHE: Samsung porterà il lettore per le impronte in-display su Galaxy Watch

Usando una soluzione simile infatti ipotizza l’adozione della tecnologia anche per identificare altre parti del corpo, oggetti o più in generale per localizzare, attraverso l’uso di tag, un determinato oggetto nell’ambiente. Facendo qualche esempio concreto questo significa, nel primo caso, il riconoscimento dei gesti con le mani o il movimento di una persona; mentre nel secondo caso si tratterebbe di rilevare la presenza di dispositivi o di un drone all’interno di una stanza per controllarne il movimento.

Via: Patently Apple
brevetti