Cosa sta preparando Samsung per il dopo Galaxy F (foto)

Roberto Artigiani Una fiera delle possibilità per i futuri dispositivi con schermo pieghevole

Lo scorso 7 novembre Samsung ha presentato al mondo il primo schermo chiamato Infinity-Flex e, non casualmente, lo stesso giorno ha registrato presso il WIPO – l’Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale – una serie di brevetti che riguardano proprio alcuni dispositivi dotati di schermo pieghevole.

In fondo DJ Koh ha annunciato che dopo Galaxy F seguiranno nuovi esemplari di nuovi smartphone pieghevoli ogni anno. Nelle intenzioni a quanto pare potrebbe essere l’inizio di una nuova epoca in cui la distinzione tra smartphone e tablet viene superata e gli schermi passano a coprire non solo tutta la superficie disponibile sui lati piatti, ma girano anche attorno ai bordi. L’azienda coreana si spinge oltre fino ad arrivare a parlare di proiettori e sensori olografici in 3D, cose al confine con la fantascienza per un dispositivo mobile.

Scorrendo le immagini vediamo come la serie Galaxy F potrebbe partire con uno schermo con cornici per poi arrivare nel giro di qualche modello a display che incorporano anche pulsante home, fotocamera e quanto altro. Alcune immagini invece mostrano degli approcci alternativi, fantasiosi ma francamente meno plausibili, in cui il monitor occupa metà della faccia chiusa del dispositivo sia in senso orizzontale che verticale.

LEGGI ANCHE: Samsung Galaxy S9+ a 499€ su MediaWorld

L’aspetto più interessante forse riguarda invece il cardine, il perno su cui ruota lo schermo e che dai disegni sembra piuttosto piccolo. D’altra parte siamo sicuri che nel tempo il dispositivo diverrà sempre più sottile fino magari a riuscire a ripiegarsi su stesso più volte. Passando alle funzionalità Samsung illustra la possibilità di usare un pennino e lo spegnimento automatico del display sul lato non in uso.

Chiaramente un brevetto non significa che vedremo presto dispositivi simili, anzi niente di tutto ciò potrebbe mai vedere la luce, ma è innegabile il fatto che sia affascinante immaginare cosa ci aspetta nei prossimi anni. Se siete interessati ad approfondire l’argomento vi lasciamo i link ai pdf dei vari materiali: brevetti, disegni, descrizioni e spiegazioni.

Via: Let's Go Digital