Da oggi tutte le app del Play Store devono essere ottimizzate almeno per Android Oreo: ecco i motivi

Vincenzo Ronca

Google ha diffuso un’importante direttiva per gli sviluppatori che pubblicano le loro app sulla piattaforma del Play Store, la quale ha l’obiettivo di favorire il supporto e l’ottimizzazione di tutti i futuri aggiornamenti delle app almeno ad Android Oreo 8.0.

La direttiva di Google è già in vigore da ieri, 1 novembre, ed investe qualsiasi app presente sul Play Store. Nello specifico viene richiesto che tutti i futuri aggiornamenti presentino il supporto alle API 26, le quali fanno riferimento ad Android Oreo 8.0 o superiore. Gli sviluppatori che non rispetteranno la nuova direttiva incorreranno nella impossibilità di pubblicare nuovi APK sul Play Store e di rilasciare nuovi aggiornamenti per quelli già pubblicati.

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Le motivazioni della scelta di Google vanno ricercate nell’evidenza che molte app presenti sul suo store non sono state adeguate alle nuove release Android e questo sicuramente favorisce la frammentazione. Molti sviluppatori non ottimizzano le proprie app con le nuove versioni Android perché, in alcuni casi, credono che non ne valga la pena visto che la nuova versione Android impiega del tempo prima di raggiungere una percentuale significativa di utenti.

In altri casi, gli sviluppatori scelgono di non ottimizzare le app perché richiederebbe dell’ulteriore lavoro nello sviluppo. Tutto ciò è negativo per gli utenti: usare un’app non ottimizzata con la propria versione Android può implicare consumi eccessivi, annunci pubblicitari indesiderati e non poter usare tutte le feature offerte dalla propria versione Android, come ad esempio le icone adattive ed i canali di notifica nel caso di Oreo.

Via: XDA