Essential licenzia il 30% dei suoi impiegati e si concentra su un prodotto “game changer”

Nicola Ligas

L’insuccesso del pur valido Essential Phone ha minato profondamente la startup di Andy Rubin, che adesso conferma palesemente le proprie difficoltà, tagliando un terzo della sua forza lavoro. Questa la dichiarazione resa a The Verge da un suo portavoce.

This has been a difficult decision to make. We are very sorry for the impact on our colleagues who are leaving the company and are doing everything we can to help them with their future careers. We are confident that our sharpened product focus will help us deliver a truly game changing consumer product.

Si è trattato di una decisione difficile. Ci dispiace molto per l’impatto sui nostri colleghi che ci lasceranno e stiamo facendo tutto il possibile per aiutarli nelle loro future carriere. Siamo sicuri che il nostro rinnovato focus ci aiuterà a realizzare un prodotto commerciale che cambierà davvero le carte in tavola.

Non ci sono dettagli precisi in merito al misterioso prodotto di cui parla Essential, ma dato che sembra trattarsi di qualcosa di unico ed avveniristico, è impossibile non pensare al recente report di Bloomberg su un nuovo smartphone da controllare principalmente a voce. Speriamo solo che non sia troppo avveniristico e che le cose vadano meglio che col primo modello, che per la verità l’azienda ha fatto tutto il possibile per tenere in vita nel corso del tempo, ma che non ha fatto breccia nel cuore dei consumatori fin dall’inizio.