Google ci spiega come il suo nuovo zoom digitale possa “grosso modo” competere con quello ottico (video)

Nicola Ligas

Google fa da sempre magie con la computational photography: prima ha stupito tutti con l’efficacia della sua stabilizzazione elettronica, poi è riuscito a realizzare una modalità ritratto con una sola fotocamera migliore di quella scattata da multipli sensori, e ora ci riprova con Super Res Zoom, una funzione dei Pixel 3 che promette di non far rimpiangere il teleobiettivo di cui sono dotati alcuni smartphone della concorrenza. Ma com’è possibile ottenere uno zoom digitale che possa rivaleggiare con uno ottico?

Lo spiega nel dettaglio un articolo piuttosto tecnico pubblicato sul blog dell’azienda, ma in breve il concetto è che Super Res Zoom non effettua il ridimensionamento di una porzione di una singola immagine, ma di vari frame dello stesso soggetto, uniti in un’unica foto finale a più alta risoluzione. Google sfrutta anche il lieve movimento della mano per unire scatti da prospettive lievemente diverse, raccogliendo così ulteriori informazioni sul colore. E se lo smartphone fosse fisso su un treppiedi? Semplice: sfruttando l’OIS viene mosso il sensore stesso. Sembra in pratica una tecnica di pixel binning applicata ad un crop, al fine di elevarne la risoluzione in modo più “naturale”. In questo modo il livello di dettaglio è notevolmente aumentato, ed è “grosso modo paragonabile ad un 2x ottico” (parole testuali). in buone condizioni di luce.

Detta altrimenti, sui Pixel 3, effettuare un pinch-to-zoom prima di scattare catturerà una foto con più dettagli che se invece zoomaste dopo sullo scatto non zoomato presente in galleria. Ed è vero. La differenza si nota, e c’è un indubbio aumento di qualità. Vi basterà guardare il nostro confronto Pixel 2 XL vs Pixel 3 XL per rendervene conto.

Rimane però il solito interrogativo: perché tanto sforzo digitale se via ottica puoi ottenere risultati migliori? Non stiamo criticando l’impegno ed i risultati di Google, che sono davvero notevoli; ma perché non combinare zoom ottico e digitale? Per unire EIS ed OIS c’è voluto il passaggio da Pixel a Pixel 2, quindi forse il prossimo anno i Pixel 4 avranno finalmente due fotocamere sul retro. A fine 2019. Quando tutti ne avranno (almeno) 3. (Si scherza eh, Google! – NdR)