Pixel 3 XL tra le grinfie di iFixit: il vetro posteriore non va d’accordo con la riparabilità e il display è di Samsung (video)

Vincenzo Ronca -

Come d’abitudine, il team di iFixit si è preso cura dei nuovi arrivati in casa Google, i Pixel 3 e Pixel 3 XL. Questi dispositivi hanno un design simile rispetto ai predecessori, con l’importante differenza consistente nell’impiego del vetro anche per la parte posteriore.

Proprio quest’ultimo dettaglio ha influito negativamente sulla riparabilità dei dispositivi, valutata da iFixit con un punteggio di 4 su 10: le ragioni di questa bassa valutazione vanno ricercate, oltre che nell’impiego del vetro che complica notevolmente l’apertura del dispositivo ed aumenta il rischio di danni da cadute o da urti, nella difficoltà di sostituzione del display e nel grande quantitativo di colla usata. Quest’ultimo componente è stato impiegato più del solito, anche rispetto ai dispositivi con la stessa certificazione IP68 di Pixel 3 XL.

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L’abbondanza di colla può essere anche vista positivamente perché riduce il rischio di eventuali danni da liquidi. Il team di iFixit ha speso delle note di merito per l’impiego di un adesivo a rilascio prolungato per il fissaggio della batteria e di viti unicamente di tipo Torx T3 standard.

La batteria, essere stata rimossa, è stata analizzata per un veloce confronto: la relativa energia ammonta a 13,2 Wh, di poco sotto i 13,6 Wh di Pixel 2 XL e poco sopra i 12,08 Wh di iPhone XS Max ed i 13,48 Wh di Galaxy S9+.

E sempre a proposito di Samsung, la scoperta probabilmente più gustosa è che lo schermo è proprio un AMOLED prodotto dall’azienda coreana, il che spiega il giudizio entusiastico di DisplayMate.

Per ulteriori informazioni sul teardown eseguito da iFixit, vi consigliamo di consultare il video e la guida completa riportati qui in basso, oltre al report completo pubblicato sul sito ufficiale.

Fonte: iFixit
iFixit