Il nuovo Palm è un (piccolo) smartphone che viene dal passato, nel senso più buono del termine (foto)

Nicola Ligas

Palm Inc., l’azienda di proprietà di HP che è stata dismessa nel 2011, è ormai storia passata, ma il suo nome vive ancora. La Palm di cui parliamo oggi è infatti una startup californiana che ne usa il marchio, e che sembra essere abbastanza furba da non volerlo “bruciare”. Il suo primo smartphone, chiamato semplicemente “Palm”, non punta infatti alla vetta, non vuole competere con i big del settore, anzi, vuole affiancarsi a loro. Si tratta infatti di un minuscolo 3,3” da usare principalmente come secondo telefono, o comunque come muletto, in tutte quelle situazioni nelle quali un top di gamma da migliaia di euro sarebbe magari “di troppo”. Ecco infatti con chi abbiamo a che fare.

Palm (2018): Caratteristiche Tecniche

  • Schermo: 3,3” HD (445 ppi)
  • CPU: Qualcomm Snapdragon 435 con GPU Adreno 505
  • RAM: 3 GB
  • Memoria interna: 32 GB (non espandibile)
  • Fotocamera posteriore: 12 megapixel con LED Flash
  • Fotocamera frontale: 8 megapixel
  • Connettività: 4G LTE, WiFi n, Bluetooth 4.2, GPS
  • Batteria: 800 mAh
  • OS: Android 8.1 Oreo

Dite la verità: pensavate anche peggio? Il nuovo Palm si difende infatti relativamente bene, per di più in una fascia nella quale ormai non ci sono più concorrenti. Quand’è stata l’ultima volta che un brand famoso ha prodotto uno smartphone da 3,3 pollici?

Il piccolo Palm è anche certificato IP68, ha un singolo speaker frontale, un sensore ottico proprietario per lo sblocco (non con riconoscimento 3D), ed è dotato anche di porta Type-C. Peccato che non abbia l’NFC né altre forme di pagamento mobile, perché con le sue dimensioni ridotte sarebbe stato molto comodo da utilizzare in tal modo.

L’interfaccia è stata ridisegnata con un carosello di app che ricorda un po’ quello di Apple Watch, e che di per sé non sarà magari graficamente appagante, ma è assai semplice da utilizzare; desinata insomma anche agli utenti più casuali/anziani. Tenendo premuto a lungo su un’icona avrete comunque l’usuale serie di scorciatoie che ormai accompagnano le app Android, quindi Palm non si è dimenticata degli utenti più smaliziati.

La tastiera presente è una personalizzazione di Fleksy, anche se scrivere a lungo su uno schermo così piccolo non deve essere facile, soprattutto considerando i canoni cui siamo abituati oggigiorno. C’è però una funzione software originale e curiosa, chiamata Life Mode, che blocca qualsiasi chiamata o notifica fintanto che lo schermo dello smartphone rimane spento (in pratica va in modalità aereo, risparmiando anche batteria, il che non guasta, considerando quanto è piccola).

Uscita e Prezzo

E ora le cattive notizie: Palm è un’esclusiva Verizon, il che vuol dire solo USA per il momento, dove sarà disponibile da novembre. Il prezzo poi non è esattamente stracciato: 349,99$, che da noi sarebbero lievitati senz’altro fino a 400€.  È davvero un peccato, perché saremmo stati molto curiosi di provarlo, anche solo per il fattore nostalgia, e siamo comunque convinti che il mercato lo avrebbe apprezzato. Speriamo quindi che le cose negli Stati Uniti vadano bene, e poi non si sa mai. Voi ne vorreste uno?

Fonte: Engadget