Lo smartphone pieghevole di Samsung in realtà sarà un tablet, ed è logico che lo sia

Nicola Ligas -

D.J. Koh, CEO di Samsung mobile, ha rilasciato un’intervista a Cnet, durante la quale ha fatto un minimo di luce sull’atteso dispositivo pieghevole cui la sua azienda sta lavorando da anni, e che per ora abbiamo chiamato Galaxy X.

Abbiamo detto “dispositivo”, perché di per sé pare non si tratterà di uno smartphone bensì di un tablet. Ovviamente il trucco sta nel fatto che, piegandolo, diventerà delle tipiche dimensioni di uno smartphone, tanto più oggigiorno, che il confine tra i due mondi è già di per sé molto sottile. L’idea è ottima in teoria, ma solleva ovviamente mille domande: robustezza, dimensioni, tenuta nel tempo, e tanti altri dubbi che adesso non possiamo certo dipanare.

Koh assicura comunque che non si tratterà di un esercizio di stile, e sebbene sia consapevole che, soprattutto all’inizio, sarà un mercato di nicchia, Galaxy X sarà comunque disponibile sul mercato globale. Il CEO di Samsung è fiducioso nel fatto che col tempo arriverà anche il successo commerciale, ricordando come all’inizio la concorrenza avesse sottovalutato anche il primo Galaxy Note, ma che adesso tutti offrono smartphone della stessa stazza, se non di più. “Sono sicuro che abbiamo bisogno di uno smartphone pieghevole“. Noi rimaniamo scettici D.J. Koh, ma vogliamo crederti.