Anche Samsung cede alle gesture: si parte con Galaxy A7 (2018), poi a seguire S8, S9 e tutti gli altri (foto)

Edoardo Carlo Ceretti

Dopo che persino Google ha deciso di abbandonare la barra di navigazione tradizionale, per sposare un sistema di gesture – per quanto molto criticato dagli utenti – rimaneva quasi soltanto Samsung a tenerne alto il vessillo. Ora però il tramonto sembra essere completo, dato che anche il colosso coreano sta introducendo un nuovo sistema di interazione per i propri smartphone.

Tutto avrà inizio con Galaxy A7 (2018), smartphone da poco lanciato e che include la possibilità di sostituire i classici tre tasti virtuali con altrettante sagome poste nella parte inferiore del display, molto più discrete e capaci di esaltare le caratteristiche borderless dei moderni schermi firmati Samsung.

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A seconda della porzione di schermo, tramite uno swipe dal basso verso l’alto potremo impartire le funzioni di indietro, tornare alla home e aprire il menu delle app recenti. La disposizione delle funzioni sarà a completa discrezione degli utenti, che potranno cambiarla a piacimento tramite dalle impostazioni di sistema. Una soluzione probabilmente più conservativa rispetto ad altre proposte dalla concorrenza, dato che non stravolge le abitudini precedenti, ma forse per questo anche più intuitiva, specialmente per gli utenti meno avvezzi ai cambiamenti.

Come accennato, la novità debutta con Galaxy A7 (2018), ma in futuro verrà portata via via su tutti gli altri smartphone recenti di Samsung, con S9, Note 9, S8 e Note 8 che avranno probabilmente la precedenza su altri modelli di fascia inferiore. Non è chiaro se queste gesture saranno legate agli aggiornamenti ad Android Pie, oppure potranno essere introdotte anche con aggiornamenti meno corposi, mantenendo Oreo come versione di Android.

Via: Galaxy Club
Samsung Galaxy A7 (2018)

Samsung Galaxy A7 (2018)

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