Huawei Mate 20: ecco altri succosi dettagli estratti dal firmware (foto)

Matteo Bottin

La serie Mate 20 di Huawei è una delle più chiacchierate del momento, anche a causa della sua imminente presentazione. Anche oggi torniamo a parlare di lei, e in particolare del modello Mate 20, del quale è stato analizzato un firmware trapelato qualche settimana fa e dal quale sono emersi alcuni dettagli interessanti.

Wireless Easy Projection

Easy Projection è una funzionalità introdotta con Huawei Mate 10 e che strizza l’occhio a Samsung DeX, ovvero collegare lo smartphone ad un monitor e utilizzarlo come una specie di “PC desktop”. Nel caso di Huawei, viene utilizzato Phoenix OS.

Finora per avviare questa modalità è necessario l’utilizzo di un cavetto USB-C, ma con Huawei Mate 20 anche questo collegamento verrebbe rimosso in favore di una modalità totalmente wireless (che sugli smartphone Samsung arriverà “in futuro”).

Easy Projection utilizzerà la tecnologia Wi-Fi, e sarà compatibile sia con le bande a 2.4GHz che con quelle a 5GHz. Esistono due modalità: Desktop mode (ovvero quella che utilizza Phoenix OS) e Phone mode (per la proiezione dello schermo). Quest’ultima permette anche di mostrare singoli contenuti (come foto e video). Per la proiezione, lo schermo dev’essere compatibile con le tecnologie Miracast (per entrambe le modalità), Huawei Mirror (per la modalità Phone) o DLNA (per la fruizione di singoli contenuti).

Avviare la modalità sarà molto semplice: sarà disponibile un pulsante nei Quick Settings che ci indicherà gli schermi disponibili per la trasmissione.

HiVision

Con Huawei P20 l’azienda ha rilasciato il motore HiAI che sfrutta la NPU del Kirin 970. Questa però non è stata ancora sfruttata a dovere, anche se pare che l’apk di HiVision sia incluso (finalmente) nel firmware di Mate 20.

Il sistema potrà riconoscere moltissime cose sfruttando database esterni: cibo, paesaggi, dipinti e edifici. Nel caso del cibo, inoltre, il sistema potrà fornire la quantità di calorie del pasto inquadrato oltre a altri dati nutrizionali quali Calcio, colesterolo, Ferro, ecc.

Inoltre, sarà disponibile una traduzione in tempo reale del testo. In questo caso si sfrutterà Microsoft Translator per la traduzione. Le lingue supportate (trovate nel firmware) sono 10, tra le quali spunta fortunatamente l’italiano.

Ricarica wireless e batteria

Ricordate gli auricolari wireless che possono essere caricati dallo smartphone? Beh, anche il firmware ne conferma l’esistenza. All’interno del codice sono stati trovati dei riferimenti espliciti alle modalità di ricarica wireless del telefono.

Tra questi troviamo la modalità di ricarica wireless rapida (tramite il flag IsWirelessQuickCharging) e una strana “ricarica inversa” (IsWirelessReverseCharging). Quest’ultima potrebbe indicare che il telefono ricarica “qualcosa”, e quel qualcosa potrebbero essere proprio gli auricolari Freebuds.

Infine, due dati hardware molto importanti: schermo e batteria. Dal firmware si individua che lo schermo sarà un TFT con notch da 6,53″ e risoluzione 1.080 x 2.244 pixel. La batteria, invece, si “ferma” ad una dignitosa 4.000 mAh.

Fonte: XDA Developers