Zack tortura anche Mi8 Explorer Edition: circuiti sul retro sono finti o no? (spoiler: sì)

Matteo Bottin

Molto si è parlato del Mi8 Explorer Edition e dei componenti che si vedono sul retro: sono veri? Sono finti? Le ultime informazioni fornite dall’azienda parlano di una scheda madre “reale”, costituita da componenti reali ma non funzionanti.

Il famoso torturatore youtuber Zack del canale JerryRigEverything (che ha recentemente maltrattato anche un iPhone XS Max) ha messo le mani su un esemplare di Mi8 Explorer Edition e ha eseguito i classici test di resistenza. Al termine, ha anche voluto investigare proprio questi componenti.

Innanzitutto, dal punto di vista della resistenza, il telefono si comporta abbastanza bene: il vetro si scalfisce esattamente allo stesso modo dei competitor (idem per il profilo metallico), ma il flash è in plastica (e dunque più sensibile ai graffi) e lo schermo AMOLED non “recupera” il suo aspetto originale dopo il burn test: alcuni pixel rimangono danneggiati.

Parlando del retro, invece, scopriamo che il vetro trasparente ha un gradevole effetto di sfumatura scura sui bordi (per nascondere gli adesivi, principalmente). All’interno, invece, troviamo due adesivi (uno con trama in “fibra di carbonio” per la batteria e uno superiore con la scritta “Innovation for everyone”).

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Infine, la domanda finale: i componenti sono finti? Risposta: . A parte la back cover metallica sul retro, tutte le altre parti sono fatte in plastica, e difficilmente si tratta di componenti reali ma non funzionanti.

Vi lasciamo quindi al video con la tortura qui sotto, in modo tale che possiate dare un’occhiata al Mi8 Explorer Edition in tutta la sua bellezza. Delusi?