Il prossimo Samsung Galaxy potrebbe essere lo smartphone più versatile di sempre (almeno per i fotografi)

Nicola Ligas

L’11 ottobre Samsung terrà un evento chiamato 4x fun, durante il quale è atteso l’annuncio del primo smartphone al mondo (almeno di un produttore di questo calibro) con ben 4 fotocamere posteriori. L’azienda non ha comunque mai confermato di quale modello di tratterà, ed è anche possibile (ma poco probabile) che sia solo per celebrare il recente Galaxy A7 (2018). Assumendo per un momento che questo fantomatico penta-camera smartphone esista (c’è da considerare anche quella frontale), vediamo come potrebbe essere.

Chiariamo subito che l’immagine di apertura è solo un concept basato appunto su Galaxy A7 (2018), ma non è detto che Samsung scelga la soluzione a “semaforone” illustrata qui sopra, che non ci fa certo impazzire. In base a quanto riportato da AllAboutSamsung, la testata tedesca che ha riportato in esclusiva le informazioni di cui stiamo per parlare, il lettore di impronte digitali sarebbe posizionato sul retro e non sul fianco, come in A7, quindi il concept è sbagliato a prescindere.

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Estetica a parte, questo fantomatico smartphone, che però ora è stato chiamato Galaxy A9 2018/Pro, sarebbe un 6,28” full HD+ AMOLED, con SoC Snapdragon 660 e batteria da 3.720 mAh; ma la parte del leone spetta ovviamente alle fotocamere. Quelle posteriori dovrebbero avere un sensore principale da 24 megapixel, due zoom, uno da 10 e l’altro da 5 megapixel, ed una 8 megapixel grandangolare a 120°.

Non è chiaro il senso delle due fotocamere zoom. Verrebbe da pensare a due lunghezze focali diverse, anche se il sensore da 5 megapixel ha una risoluzione particolarmente bassa, solitamente usata solo per catturare informazioni sulla profondità di campo. In ogni caso si tratta di una versatilità senza precedenti: potremo scattare normalmente, zoomare, ed anche allargare il campo di ripresa, in modo da usare il sensore migliore in base alla scena ed all’effetto che vogliamo ottenere.

La fotocamera frontale dovrebbe invece essere singola, per la precisione con sensore Sony IMX 576 da 24 megapixel. Risoluzione quindi al pari del sistema principale, ma una sola fotocamera appunto. L’hexa-camera phone arriverà probabilmente l’anno prossimo. Per adesso prendete queste informazioni con il legittimo beneficio del dubbio, anche se la strada verso un mondo con smartphone stracolmi di “occhi” sembra ormai tracciata.