Google Play Points debutta in Giappone: ecco come guadagneremo spendendo sul Play Store

Nicola Ligas

Lo avevamo intravisto un paio di settimane fa nell’analisi di una delle ultime versioni del Play Store; parliamo di Google Play Points, il primo sistema di fidelizzazione introdotto sullo store di Android, che oggi debutta ufficialmente in Giappone.

L’idea è semplice: facendo acquisti sul Play Store accumulerete anche dei punti, variabili a seconda del tipo di acquisto e del vostro livello; un po’ come già accade in molti supermercati, tanto per fare un esempio comune. Questi punti potranno poi essere convertiti in credito da spendere su Google Play, oppure direttamente in funzioni/oggetti in-app/in-game.

Più acquisterete e più punti riceverete, con un metodo di progressione che non è lineare, ma premia chi spende di più, in accordo con quanto segue. (100 yen = 76 centesimi, al cambio attuale.)

  • Livello Bronzo (fino a 249 punti): 1 punto ricevuto ogni 100 yen spesi
  • Livello Argento (tra 250 e 999 punti): 1,25 punti ricevuti ogni 100 yen spesi + un credito da 300 yen per acquisti in app + noleggio di un film da 100 yen
  • Livello Oro (tra 1.000 e 3.999 punti): 1,5 punti ricevuti ogni 100 yen spesi + un credito da 300 yen per acquisti in app + noleggio di 2 film da 100 yen + 2 crediti da 500 yen per ebook
  • Livello Platino (tra 4.000 e 14.999 punti): 1,75 punti ricevuti ogni 100 yen spesi + un credito da 300 yen per acquisti in app + noleggio di 4 film da 100 yen + 4 crediti da 500 yen per ebook
  • Livello Diamante (oltre 15.000 punti): 2 punti ricevuti ogni 100 yen spesi + 2 crediti da 300 yen per acquisti in app + noleggio di 5 film da 100 yen + 6 crediti da 500 yen per ebook

Per mettere ulteriormente le cose in prospettiva, facendo due calcoli, scopriamo che per raggiungere la vetta del livello Bronzo dovremmo spendere circa 190€; per superare il livello Argento altri 455€, per il livello Oro altri 1.520€, per il livello Platino altri 4.766€ e da lì in poi è solo livello Diamante (e circa 7000 euro spesi).

Al momento non sappiamo se e quando questo programma fedeltà arriverà in altri mercati, ma le basi gettate sembrano solide, e speriamo di poterne raccogliere i frutti nel prossimo futuro: a patto di essere pronti a spendere.

Via: Android PoliceFonte: Google