La tecnologia Now Playing dei Pixel 2 arriva nella ricerca musicale di Assistant: come funziona? (foto)

Vincenzo Ronca

Now Playing è una delle funzionalità esclusive dei Google Pixel 2 dello scorso anno più apprezzate, la quale permette il riconoscimento dei brani in background utilizzando la tecnologia delle reti neurali. Google ha deciso di implementare questo algoritmo anche nella ricerca musicale del suo Assistant, integrato in qualsiasi dispositivo Android.

Questa funzionalità di Google Assistant può essere richiamata mediante l’apposito widget collegato all’app Google oppure mediante comando vocale allo stesso Assistant, chiedendo esplicitamente di quale brano si tratti (esempi riportati in galleria): grazie al supporto di Now Playing, l’algoritmo di ricerca associa alla traccia audio rilevata una sorta di impronta digitale alla quale trovare un’associazione univoca nel database di Google. Il tutto è basato sul supporto delle reti neurali convoluzionali ed avviene via server.

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Quest’ultimo punto è importante perché Google ha deciso di ampliare il database di brani a disposizione dell’algoritmo dato che, implementando questa tecnologia su Assistant, la ricerca musicale sarà chiamata a riconoscere un numero di brani statisticamente più elevato rispetto a quando era disponibile solo per i Pixel 2.

Per potenziarne l’accuratezza, inoltre, Google ha aumentato la densità di punti di campionamento della traccia audio da riconoscere: nell’ultima immagine in galleria potete vedere che la finestra di riconoscimento è stata ridotta da 1 secondo a 0,5 secondi, proprio per migliorare l’accuratezza dell’associazione.

Via: 9to5google