Xiaomi ha cambiato politica per l’installazione di ROM? Non proprio, ma occhio ai venditori da cui acquistate

Nicola Ligas

Un post sul forum ufficiale MIUI ha gettato gli utenti nel panico, ed il motivo è palese leggendo detto thread:

1. Xiaomi Phones manufactured for Chinese market are not able to run MIUI Global ROM.
2. Xiaomi Phones manufactured for Global markets are not able to run MIUI China ROM.

We highly recommend you to buy Xiaomi Phones via official or authorized sales channels and double check the system infomation before flashing or updating.

Ovvero: gli smartphone Xiaomi prodotti per il mercato cinese non possono installare la MIUI Global; viceversa, gli smartphone per il mercato globale non possono far girare la versione cinese. Il motivo di allarmismo è che in molti comprano la versione cinese per poi installarci sopra la ROM global, e leggendo il post temevano di non poterlo più fare.

Il discorso di Xiaomi però si riferisce agli smartphone con bootloader bloccato, il che era ovvio anche prima. Detta altrimenti: se non sbloccate il bootloader, non potete installare una ROM di terze parti, il che è logico e risaputo. Il senso è che se non volete sbloccare il telefono, o se voleste ribloccarlo, non potrete installare una ROM diversa da quella per cui lo smartphone era stato inizialmente previsto.

Questa precisazione di Xiaomi probabilmente è stata causa dal comportamento di alcuni store di terze parti, che magari sono riusciti a cambiare firmware senza sbloccare il booloader, consegnando in pratica nelle mani dei propri acquirenti un dispositivo cinese con ROM globale.

Il consiglio, come riportato sopra, è sempre quello di acquistare da rivenditori ufficiali o comunque autorizzati e di controllare le informazioni di sistema prima di flashare o aggiornare il proprio device.

Fonte: MIU (forum), Xiaomi.eu