Galaxy S10 adotterà il nuovo sensore ultrasonico per le impronte Qualcomm al di sotto del display

Roberto Artigiani

Si parla del fatto che il prossimo Samsung della famiglia Galaxy S avrà un sensore per le impronte digitali al di sotto dello schermo da prima dell’estate. In fondo si tratta di una tecnologia che abbiamo iniziato a vedere su un certo numero di dispositivi. La notizia di oggi risiede nel fatto che probabilmente l’azienda coreana opterà per il sensore a ultrasuoni prodotto da Qualcomm.

Quest’ultimo a differenza di quelli ottici finora più diffusi, garantisce maggiore precisione nella mappatura dei pori e dei solchi del dito, che si traduce in maggiore sicurezza e velocità. Qualcomm ha iniziato a produrre sensori in-display nel 2015 ed ha raggiunto la terza generazione in grado di riprodurre un’accurata immagine 3D dell’impronta.

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Samsung finora è sembrata indietro rispetto alla concorrenza cinese che ha iniziato già da tempo a sfruttare i sensori posti al di sotto dello schermo. Tuttavia l’adozione della tecnologia Qualcomm potrebbe farle recuperare velocemente il terreno. Tra l’altro si tratterebbe della prima volta che questa tecnologia viene implementata in un modello che ragionevolmente verrà venduto in grandi quantità.

Ricordate però che proprio recentemente la stessa Samsung ha dichiarato che le nuove caratteristiche avrebbero fatto il loro esordio su telefoni di fascia media prima di arrivare sui top di gamma? Quindi c’è una forte possibilità che potremmo vedere materializzarsi il nuovo sensore su un altro smartphone molto prima di dover attendere l’arrivo di Galaxy S10.

Via: SamMobile