Xiaomi Redmi Note 5 si guadagna un viaggio sul tavolo delle torture di Zack: ce la farà a non sfigurare? (video)

Edoardo Carlo Ceretti

Il torturatore di smartphone per eccellenza – ovvero Zack del canale YouTube JerryRigEverything – torna in pista e ci propone quest’oggi un candidato inusuale. Raramente infatti capita che uno smartphone di fascia medio-bassa catturi la sua attenzione e ancora meno spesso che sia marchiato Xiaomi. Per ora infatti, soltanto pochi modelli del produttore cinese hanno affrontato il suo celebre test di resistenza, fra cui ricordiamo il totale fallimento di Mi5. Saprà Redmi Note 5 essere all’altezza della situazione?

La prima parte del test scivola via senza particolari scossoni, come ormai tutti gli smartphone più recenti: il vetro Gorilla Glass non si graffierà facilmente, mentre il lettore di impronte posteriore sfortunatamente smette di funzionare dopo i maltrattamenti inferti dal coltellaccio di Zack, circostanze tuttavia difficilmente replicabili nel quotidiano. La costruzione si conferma comunque buona, specialmente considerando il prezzo di vendita del dispositivo.

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Nessun problema anche durante la prova del fuoco, ma arriviamo infine alla parte più attesa, ovvero il bend test: il nerboruto Zack non va affatto per il sottile nel tentativo di piegare il povero Redmi Note 5, che mostra qualche segno di cedimento nel classico punto debole all’altezza dei tasti per la regolazione del volume, senza tuttavia riportare danni strutturali compromettenti. Lo smartphone di Xiaomi riesce dunque a superare il test di resistenza, dimostrando come la fascia medio-bassa del mercato abbia ormai ben poco da invidiare a quella top, anche in qualità costruttiva.