Con Pocophone F1 non potrete godervi i contenuti in HD di Netflix e Prime Video: speranze per il futuro? (foto)

Vincenzo Ronca

Pocophone F1 è il nuovo smartphone appena presentato da Xiaomi, il quale punta senza mezzi termini allo scettro di nuovo “flagship killer“. Questa sua scalata potrebbe essere ostacolata dalla mancanza di una certificazione importante come la Widevine L1 DRM, che abbiamo imparato a conoscere grazie a OnePlus 5T che soffre della stessa mancanza.

Widevine consiste in una certificazione di sicurezza ed è classificata come una Digital Rights Management (DRM), la quale ha lo scopo di decrittare i contenuti multimediali. Ci sono diversi livelli di questa certificazione (L1, L2, L3) ed i principali servizi di streaming multimediali li richiedono per accedere ai propri contenuti: Netflix, Amazon Prime Video, Google Play Film richiedono il livello L1 per concedere l’accesso ai contenuti in HD.

LEGGI ANCHE: Pocophone F1, la nostra anteprima

Pocophone F1 non possiede la certificazione Widevine L1 DRM e, pertanto, non è abilitato ad accedere ai contenuti in HD dei servizi streaming sopra elencati. Si tratta di una mancanza software e non di tipo hardware, ma è risolvibile con un aggiornamento? Difficile dirlo.

Per OnePlus 5T si era profilata la necessità di inviare il dispositivo al centro di assistenza per integrare la certificazione. In generale, potremmo dire che molto dipende dalla volontà del produttore: per la beta di Android P su Xperia XZ2 è bastato un aggiornamento software per implementarla.

Al momento, Xiaomi non si è pronunciata in merito. Se siete (già) possessori di Pocophone F1 potete verificare velocemente la mancanza della certificazione usando l’app DRM info dal Play Store (esempio riportato in galleria).

Via: Android Pure