POCOPHONE F1 vs Honor Play vs Samsung Note 9 vs OnePlus 6: i benchmark (video)

Emanuele Cisotti -

In commercio ci sono sempre più smartphone che puntano molto sulla scheda tecnica e sulla potenza che si può ottenere da questa scheda tecnica. Alcuni sono semplicemente dei top smartphone, altri invece sono dei veri e propri gaming phone che puntano molto anche sulle performance sul lungo periodo, sul mantenimento di temperature adeguate e quindi di consumi energetici ridotti, almeno nel confronto con la concorrenza.

Fra questi dispositivi 4 esempi di qualità sono Samsung Galaxy Note 9 e OnePlus 6, per quanto riguarda i top e POCOPHONE F1 e Honor Play per quanto riguarda i gaming. POCOPHONE e OnePlus condividono il processore Snapdragon 845, mentre Honor Play utilizza un Kirin 970 con GPU Turbo. Chiude Samsung Galaxy Note 9 venduto da noi con un processore Exynos 9810. Tutti sono dotati di un grande quantitativo di RAM. Honor Play ha 6 GB, così come POCOPHONE F1 (almeno nella versione italiana). Samsung Galaxy Note 9 e OnePlus 6 sono disponibili nei tagli da 6 e 8 GB.

Nel nostro test abbiamo avuto modo di provare Galaxy Note 9 da 6 GB e OnePlus 6 da 8 GB. Per questo è giusto pesare i risultati in base a queste considerazioni. Il risultato di Honor Play è però deludente. Non tanto per lo smartphone di per sé, di cui troverete presto la recensione, ma quanto nella gestione software dei benchmark, non proprio brillante. Dopo il “secondo giro” di AnTuTu ha deciso di non proseguire e ogni successivo tentativo lo ha portato al surriscaldamento (con tanto di messaggio di avviso). Abbiamo ripetuto il test il giorno successivo con esattamente lo stesso risultato. Pensiamo che un aggiornamento software potrebbe risolvere questo comportamento, considerando le buone prestazioni generali del dispositivo (anche con i giochi).

Vi lasciamo con i grafici ed i risultati.

Questo primo grafico mostra i risultati di AnTuTu con la relativa decrescita.

In quest’altro modo possiamo valutare meglio la decrescita dei risultati di benchmark rispetto al primo valore. Samsung è l’unico a migliorare il risultato al secondo test e a tenerlo molto stabile per i primi 3 test, per poi però crollare più rapidamente e nel complesso anche più di tutti con una decrescita totale del 10,4% (comunque un gran bel risultato). POCOPHONE F1 è quello che soffre meno la diminuzione di prestazioni dopo “6 giri” con un 5,6% in meno di risultato.

Questo grafico di aumento della temperatura è viziato dal risultato di Honor Play, che fa quindi “schiacciare” gli altri valori. A causa di quello che pensiamo essere un bug, AnTuTu ha dato problemi dopo il secondo benchmark e per questo ha iniziato a surriscaldarsi. Successivamente POCOPHONE F1 è quello che ha mostrato un aumento maggiore di temperatura.

La temperatura della batteria dello smartphone è aumentata in percentuale decisamente di più in Honor Play (per poi andare fuori scala) e successivamente POCOPHONE F1. Meglio in questo senso OnePlus e Samsung.

Possiamo quindi mostrare come OnePlus 8 GB abbia vinto in termini di risultato assoluto e di mantenimento della temperatura. POCOPHONE ha mostrato un buon compromesso e una decrescita minore nei benchmark, seppur un maggiore aumento di temperatura. Samsung ha mostrato un miglior mantenimento di prestazioni e temperatura per i primi tre test, subendo poi un più repentino calo subito dopo.

Ricordiamoci che i numeri spesso non rispecchiano l’esperienza d’uso quotidiana di un dispositivo, ma piuttosto ci permettono comunque di valutare in modo più preciso il lavoro fatto dagli ingegneri delle varie aziende quando si parla di massimizzazione delle performance.