Come disabilitare “Ok Google” e impedire al vostro dispositivo Android di ascoltare in qualsiasi momento (foto)

Roberto Artigiani

Poter interagire attraverso la voce col proprio smartphone può rivelarsi comodo in diverse occasioni. Per poter captare e recepire le nostre parole però il telefono deve essere in costante ascolto e la cosa potrebbe non piacere ad alcuni. Impedire questo funzionamento tra l’altro non è esattamente semplice dal momento che esistono diverse impostazioni su cui agire accessibili da punti diversi.

Proprio per questo motivo vi riportiamo una guida che prevede due soluzioni: una che semplicemente disabilita l’assistente vocale (o eventualmente solo il riconoscimento dell’espressione “Ok Google”) e un’altra più radicale che blocca totalmente il microfono. Di seguito vi riportiamo schematicamente i passaggi da eseguire.

Soluzione 1, prima parte – Disabilitare Voice Match

Se non volete che Google Assistant entri in azione, anche a schermo spento, non appena pronunciate la parola magica “Ok Google” dovete: aprire l’app Google > accedere al menu laterale cliccando sulle tre linee orizzontali poste in basso a destra > Impostazioni > ancora Impostazioni (stavolta la voce è posizionata in alto nella sezione “Assistente Google”) > Telefono > Disabilitare “Accedi con Voice Match”. In questo modo i comandi vocali funzioneranno ancora ma dovrete attivare manualmente l’assistente prima di iniziare a impartire comandi a voce.

Soluzione 1, seconda parte – Disabilitare Google Assistant

Nello stessa schermata del menu potete disabilitare del tutto l’Assistente Google. Questa operazione renderà totalmente inattive le sue funzioni per cui non sarà più possibile accedervi nemmeno manualmente. Se ci ripensate potete sempre riattivarlo senza conseguenze. Se invece la privacy vi preoccupa particolarmente potete procedere al prossimo passo.

Soluzione 2 – Revocare l’accesso al microfono all’app Google

Per impedire totalmente che BigG monitori l’attività del microfono c’è solo un modo: revocare lo specifico permesso all’app Google. Ecco la procedura da seguire (i passi potrebbero variare leggermente a seconda delle personalizzazione operate dal produttore dello smartphone): accedete alle impostazioni del telefono > cercate la voce relativa alle “applicazioni” o “app & notifiche” > cercate l’app Google > autorizzazioni > disabilitate il microfono > confermate l’operazione cliccando su “nega comunque” nel pop-up che si aprirà.

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Così facendo avrete reso Google sorda. Questo però vi impedirà di avviare l’app Google tenendo pigiato il pulsante home (o strizzando il dispositivo) o di effettuare alcun tipo di ricerca vocale. Vi ricordiamo che potete accedere ed eventualmente cancellare tutte le vostre registrazioni audio, insieme a tutte le vostre interazioni con Google, dalla pagina “Le mie attività”.

Non abbiamo motivo di credere il microfono venga usato quando non necessario, anche se le recenti rivelazioni sul tracciamento della posizione non gettano una buona luce sulla trasparenza di Mountain View. In ogni caso le impostazioni potrebbero essere riorganizzate con maggior criterio e semplificate per l’utente, magari anche introducendo opzioni intermedie che permettano un maggior controllo sulle attività del telefono senza doverle accettare passivamente o negare del tutto.

Via: Android Police