Nokia: le patch di sicurezza di agosto chiudono l’ultimo pertugio per sbloccare il bootloader, e ora?

Edoardo Carlo Ceretti No, la comunità del modding non l'ha presa bene.

Smartphone Nokia e sblocco del bootloader, una diatriba che prosegue da quasi un anno. Dopo le polemiche sollevate dalla comunità di sviluppatori indipendenti, i vertici di HMD Global mesi fa avevano promesso il rilascio di un metodo ufficiale per sbloccare via via tutti i dispositivi fin lì lanciati sul mercato. Inutile dire che a questa promessa non sono seguiti i fatti, costringendo i maestri del modding ad escogitare vie alternative.

Fino a pochi giorni fa era infatti possibile sbloccare il bootloader di diversi smartphone Nokia sfruttando un exploit software, un fragile compromesso su cui si fondava la tregua fra la community e Nokia. Ora però il marchio finlandese, a seguito del rilascio delle patch di sicurezza di agosto 2018, ha chiuso quella falla, di fatto chiudendo a doppia mandata il bootloader dei suoi dispositivi.

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La comunità non ha preso bene la doccia fredda, non tanto per il fix di sicurezza – che, in quanto tale, non è di certo osteggiato dai fan del modding – quanto piuttosto perché la questione ha riportato a galla l’assenza di un metodo sicuro e ufficiale per lo sblocco del bootloader, nonostante le promesse fatte.

Al momento dunque, se possedete uno smartphone Nokia aggiornato alle patch di agosto, non esiste alcun modo per convertirlo al modding. Se pianificaste di farlo, dovrete dunque evitare di installare l’ultimo aggiornamento. Discorso diverso invece per gli smartphone con bootloader già sbloccato, che non subiscono alcun effetto dalle nuove patch. I dispositivi Nokia saranno dunque più sicuri, ma una fetta di utenti sono un po’ più scontenti di prima. A quando la parola fine a questa disputa?

Via: XDA Developers