Xiaomi rende più semplice la vita ai beta tester della MIUI 10: sblocco del bootloader non più necessario

Edoardo Carlo Ceretti

Importante novità per i possessori di uno smartphone Xiaomi, curiosi di provare in anteprima le novità software che il colosso cinese sta confezionando. Fino a questo momento infatti, per poter installare un firmware beta si rendeva necessaria un’operazione di modding a tutti gli effetti, ovvero lo sblocco del bootloader. Un deterrente non da poco, specialmente per gli utenti alle prime armi.

Da ora invece, non dovrete più ricorrere a questa operazione preliminare se voleste provare in anteprima una beta della MIUI 10, come annunciato da Xioami stessa sul suo forum internazionale. Anche per chi possiede un dispositivo con firmware stabile e tutto stock, ora sarà sufficiente scaricare la recovery rom per il proprio dispositivo e inserirla nella memoria interna.

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Dopodiché occorrerà recarsi nelle impostazioni, nella sezione dedicata agli aggiornamenti software, tap sui tre pallini in alto e selezionare Choose update package. A quel punto il dispositivo si riavvierà per completare l’installazione del nuovo firmware beta. Al momento i modelli supportati dalla novità sono Redmi 5A, Redmi Y1 Lite, Redmi Note 5 Pro, Redmi Y1, Redmi 5 e Redmi Note 5, ma presto la lista potrebbe allargarsi, fornendo una comodità in più agli utenti – e a Xiaomi stessa una maggiore affluenza al programma di beta, dunque più feedback su cui basarsi per la rimozione dei bug.

Fonte: Xiaomi