Con questo porting di Android Pie, Xiaomi Redmi Note 5 si crede un Google Pixel

Edoardo Carlo Ceretti

A seguito del rilascio dei sorgenti AOSP di Android Pie, la comunità di sviluppo software indipendente è febbrilmente al lavoro per permettere di assaggiare la nuova squisita torta al maggior numero di smartphone. Tra i più privilegiati c’è Xiaomi Redmi Note 5, che ha già ricevuto i primi porting nei giorni scorsi, ma ora può contare anche su un altro.

Si tratta della celebre custom rom Pixel Experience, che si pone l’ambizioso obiettivo di ricreare l’esperienza d’uso degli smartphone targati Google, su altri modelli. Come era stato anche per i precedenti porting, il livello di stabilità di queste prime release della rom è già sorprendente alto, anche se non mancano alcuni dettagli ancora da limare.

LEGGI ANCHE: Google Pixel 2 XL, la recensione

In particolare ci riferiamo alla crittografia hardware e alla funzione Miracast e Wi-Fi display, che allo stato attuale non funzionano correttamente. Tutto il resto invece è segnalato come esente da problemi, anche se qualche bug potrebbe comunque annidarsi nei meandri del codice. Se tuttavia foste interessati a dare una chance a questa prima Pixel Experience per Redmi Note 5, vi rimandiamo al thread dedicato sul forum di XDA.

Via: XDA Developers