Google ha creato un nuovo protocollo per il supporto nativo degli apparecchi acustici su Android (foto)

Roberto Artigiani

Fino a oggi la maggior parte degli apparecchi acustici per chi soffre di disfunzioni del sistema uditivo sono stati facilmente compatibili con gli iPhone. Discorso diverso per i dispositivi Android, la cui frammentazione, tra le altre cose, ha reso difficile la vita ai produttori di protesi acustiche. Oggi però Google, riconoscendo il problema, ha dichiarato di essere al lavoro per un supporto nativo a questo tipo di strumenti sul robottino verde.

Grazie alla collaborazione con GN Hearing, un’azienda manifatturiera danese, è stato definito un nuovo standard chiamato ASHA (Audio Streaming for Hearing Aids). Pensato per avere consumi energetici e latenza audio minimi, questo insieme di specifiche permettono di connettersi a un dispositivo Android senza bisogno di intermediari.

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I nuovi apparecchi acustici che verranno prodotti in modo da essere compatibili con lo standard potranno essere usati né più né meno come delle normali auricolari Bluetooth e quindi anche per ricevere chiamate o ascoltare musica. ReSound LiNX Quattro e Beltone Amaze saranno tra i primi a ricevere supporto per ASHA, le cui specifiche tecniche sono state pubblicate a questa pagina.

Via: The Verge