Lo smartphone pieghevole di Samsung non vuole farsi anticipare al fotofinish, ma neanche passare per genio incompreso

Edoardo Carlo Ceretti Il presidente della divisione mobile ha affermato che Samsung dovrà dosare il livello di innovazione per poter essere apprezzato dagli utenti. E tanti altri riferimenti al 5G e alle serie Galaxy S e Galaxy Note.

A margine del recente evento Unpacked, nel corso del quale Samsung ha svelato al mondo il suo nuovo Galaxy Note 9, DJ Koh – presidente della divisione mobile del colosso coreano – si è lasciato andare ad una lunga chiacchierata con i giornalisti, in cui ha parlato a ruota libera di un sacco di argomenti di straordinario interesse per il futuro prossimo dell’azienda.

L’argomento principe è stato senza dubbio l’attesissimo smartphone pieghevole, a cui Samsung è al lavoro da molti anni e che ormai non prova nemmeno più a nascondere. Koh ha riaffermato la volontà dell’azienda di conquistarsi il primato nel lancio di questa nuova tipologia di prodotti, senza tuttavia lasciarsi prendere la mano nell’immettere sul mercato un dispositivo ancora troppo acerbo o dall’innovazione talmente spinta da renderlo incompreso agli occhi degli utenti.

Il progetto è ormai a buon punto e sarà di ampio respiro, ovvero non si tratterà di un esperimento isolato, ma soltanto del primo di una lunga serie di prodotti. Secondo i rumor, Huawei potrebbe riuscire ad anticipare all’ultimo il colosso coreano, si tratterà dunque di un avvincente testa a testa, che tuttavia non distoglierà Samsung dall’obiettivo a lungo termine.

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Un’altra innovazione attesa per i prossimi mesi è la connettività 5G, già approdata sugli smartphone Motorola grazie ad un apposito Moto Mod. Per i primi smartphone 5G nativi occorrerà attendere ancora un po’, ma Koh ha voluto anticipare che Galaxy S10 non sarà il primo modello dell’azienda a vantare il primato, bensì toccherà a qualche altro modello, probabilmente già entro la fine del 2018.

Infine, un accenno alla voce recentemente circolata circa la possibilità di convergenza fra la serie Galaxy S e Galaxy Note, in un’unica gamma di prodotti. Koh ha voluto smentire questi rumor, negando che una mossa simile sia nei piani di Samsung, quantomeno nell’immediato futuro. Dunque nel 2019 avremo ancora regolarmente i Galaxy S10 e il nuovo Galaxy Note 10.

Via: Zdnet