Bixby fa un netto passo in avanti con la versione 2.0: ora può anche prenotare ristoranti e corse con Uber

Roberto Artigiani -

In occasione di Unpacked 2018, Samsung ha annunciato che i prossimi Galaxy Note 9 saranno i primi telefoni a vantare la nuova versione di Bixby sin dal lancio. L’assistente vocale dell’azienda coreana finora non si è fatto notare per brillantezza, anzi, ma stando alle dichiarazioni della stessa Samsung è stato totalmente ripensato e ricostruito dalle fondamenta.

Durante l’evento c’è stata un dimostrazione sul palco che ha mostrato i netti passi avanti di Bixby 2.0 rispetto alle sue precedenti incarnazioni, anche se a tratti è sembrato un po’ lento. Qualche intoppo può sempre capitare durante una demo, per cui aspettiamo di poterlo testare con mano prima di esprimere giudizi.

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In ogni caso Bixby segue la strada tracciata da Google con Duplex e da Amazon con Alexa, cioè quella di una conversazione più naturale in cui non è necessario ripetere dei dettagli e ricordare le proprie preferenze. L’assistente infatti è in grado di imparare dalle nostre scelte precedenti, per esempio sul tipo di ristorante, sull’orario della cena o sul numero di posti da prenotare.

Oltre queste funzioni intelligenti di autocompletamento e personalizzazione, Bixby è sembrato più integrato che in passato e, anche se potrebbe non essere ancora pronto per realizzare le aspettative di Samsung e assurgere a hub di controllo attorno a cui ruota tutto un ecosistema di dispositivi smart, ha sicuramente fatto un bel salto in avanti. Di certo la competizione nel settore non manca e solo il tempo ci potrà dire se Bixby sarà in grado di rivaleggiare con Siri, Google Assistant, Alexa o Cortana.

Via: The Verge
Samsung Galaxy Note 9 (8 GB)

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