Continua il periodo nero di HTC: a luglio il peggior risultato degli ultimi 15 anni

Roberto Artigiani

Il periodo nero di HTC non accenna a passare. La compagnia con sede a Taiwan ha reso noti i risultati per il mese di luglio e sono i peggiori degli ultimi 15 anni. Il fatturato è sceso a 45,7 milioni di dollari, che riportato annualmente fa -77%. Anche a giugno le cose non erano andate diversamente, ma gli incassi sono fermi attorno ai 555 milioni di dollari, circa il 54% in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Con 7 mesi dietro le spalle sembra impossibile che HTC riuscirà a raggiungere l’obiettivo del miliardo di dollari di fatturato per il 2018.

Questi numeri arrivano dopo che Google aveva fatto un’iniezione di contante a inizio anno, sborsando 1,1 miliardi di dollari per assicurarsi una buona fetta di ingegneri e l’uso non esclusivo di una serie di brevetti. Nonostante ciò a metà anno HTC ha registrato una bottom line di 621 milioni di dollari, che non sono destinati a durare a lungo vista la perdita di ben 222$ solo nel secondo trimestre.

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L’azienda taiwanese sta cercando di uscire dal pantano investendo in nuove tecnologie emergenti come Realtà Virtuale, 5G e blockchain. Proprio quest’ultima sembra essere al centro di un nuovo smartphone chiamato Exodus il cui lancio è previsto nelle prossime settimane. Allo stesso tempo HTC ha dovuto operare dolorosi tagli per cercare di consolidare la propria posizione perlomeno a livello regionale, anche se sembra che lo smartphone U12 Plus lanciato a maggio sarà l’unico top di gamma di tutto il 2018.

Via: Android Headlines