Android Pie 9.0 in rollout da oggi, in barba ai nomi originali! (foto)

Nicola Ligas -

Ogni major relase di Android ha sempre avuto il nome di un dolce, ed Android P non fa eccezione. Anzi, un po’ sì, perché chiamarlo Android Pie (pie = torta, dolce) è quasi una tautologia, ma così ha voluto Google, ed a noi non resta che accettarlo.

Dispositivi supportati

A partire da oggi infatti, l’aggiornamento OTA ad Android 9 inizierà ad arrivare sugli smartphone Pixel. Ben più vaghi i tempi per gli altri dispositivi. Google afferma infatti che tutti gli smartphone che hanno partecipato al beta test, ovvero selezionati modelli di Sony , Xiaomi, Nokia, Oppo, Vivo, OnePlus ed Essential, e tutti gli Android One idonei, riceveranno l’aggiornamento ad Android 9 entro fine autunno. Ciò non esclude ovviamente gli altri produttori, i cui tempi di rilascio potrebbero anticipare anche quelli dei brand finora elencati.

Novità

Le novità di Android 9 Pie sono sostanzialmente quelle che abbiamo già visto in precedenza, nel corso delle varie developer preview, e che andiamo a riassumere di seguito.

  • Adaptive Battery: impara da come voi usate il telefono, per farvi risparmiare maggiormente batteria (qui ulteriori dettagli).
  • Adaptive Brightness: la luminosità non solo è automatica ma adattabile, nel senso che il sistema si ricorderà se avrete impostato la luminosità manualmente in un certo ambiente e cercherà di replicarla di conseguenza.
  • App Actions: sono dei suggerimenti presenti in cima all’app drawer che cercheranno di indovinare ciò che vorrete fare. Per esempio, la mattina vi suggeriranno di navigare fino a lavoro con Google Maps, o quando collegherete le cuffie vi proporranno di avviare Spotify, ecc.
  • Nuova barra di navigazione: inutile insistere troppo su questo elemento, sul quale abbiamo già discusso numerose volte. Rimane comunque una funzione opzionale e non obbligatoria.
  • Smart Text Selection nella pagina app recenti: potete evidenziare del testo e questo verrà interpretato suggerendovi azioni di conseguenza (chiamare un numero di telefono, navigare fino ad un indirizzo, ecc.).
  • Enteprise: come sottolineato in un post dedicato, Android 9 non si dimentica del settore business. Gli amministratori IT potranno imporre un custom launcher con solo alcune app, per un’esperienza ancor più mirata, in particolare su dispositivi con scopi ben precisi. E le novità sono molte altre. Come sempre, l’elenco dei dispositivi Android Enterprise è disponibile sul sito ufficiale, ma non sembra che questi godranno di qualsiasi forma di priorità di aggiornamento.
  • Varie: Quick Setting ridisegnati, un miglior modo di catturare e modificare screenshot, controlli del volume semplificati, una più semplice gestione delle notifiche e altro.

Ci sono però altre due novità già annunciate in passato, ma che non troveranno spazio in questa prima release di Android P (di nuovo: Google ha accorciato i tempi che lui stesso aveva dettato).

  • Digital Wellbeing: tutte le funzioni per il monitoraggio del tempo speso con le app arriveranno in autunno, ma un beta test è possibile dopo l’update ad Android 9. Ulteriori dettagli in questo articolo dedicato.
  • Slices: anche questa funzione arriverà solo nel corso dell’autunno, e non ci sarà una beta a precederla. Slices vi mostrerà informazioni rilevanti da parte delle vostre app preferite. Per esempio, iniziando a digitare “Lyft” in Google Search, vedrete uno “slice” (una fetta) dell’app ufficiale di Lyft, che ad esempio vi mostrerà i prezzi di un passaggio a casa, e così via.

Download

Potete già scaricare sia le factory image che i singoli file OTA di Android 9 Pie per Google Pixel, Pixel XL, Pixel 2 e Pixel 2 XL dal sito ufficiale. Sembra che anche Essential Phone stia già ricevendo l’update, come comunicato orgogliosamente dall’azienda stessa, ma in questo caso non abbiamo file per il download diretto da segnalarvi: dovrete solo controllare la presenza di un aggiornamento nel vostro smartphone. A seguire una serie di animazioni che illustrano quanto appena elencato. Prossimamente, su questi stessi canali ovviamente, la nostra prova di Android 9.

Fonte: Google