Turing annuncia un nuovo smartphone “spaziale” nell’aspetto (e nel prezzo), ma chissà se vedrà mai la luce

Roberto Artigiani -

Nonostante l’istanza di fallimento presentata a inizio anno e il conseguente naufragio del progetto Appassionato, Turing Robotics Industries rilancia con coraggio un “nuovo” progetto. Il virgolettato è d’obbligo visto che parliamo di un concept già presentato mesi fa come “Appassionato X“, ma ora ribattezzato “HubblePhone”. Il nuovo nome deriva dal celebre telescopio spaziale, dal momento che lo smartphone ruota letteralmente tutto attorno alla fotocamera.

Sospendendo ogni giudizio, vi riportiamo le specifiche tecniche elencate sul sito ufficiale. HubblePhone viene mostrato come dotato di doppio schermo indipendente imperniato su un cardine che contiene la fotocamera da 60 MP ed equipaggiato di notch sui lati lunghi (contrariamente alle specifiche dettate da Google) contenenti le fotocamere frontali da 12 MP ad apertura variabile.

Se vi sembra un inizio ambizioso aspettate di sentire il resto. Il processore usato sarà Snapdragon 855 in ogni sezione ognuna dotata di batterie indipendenti. Lo smartphone inoltre utilizzerà il protocollo 5G e sfrutterà l’IA grazie a un nuovo tipo di NPU (“emotional machine-intelligence chip”) che porterà performance di gaming di nuova generazione con l’uso della Realtà Mista.

LEGGI ANCHE: La nuova truffa di Galaxy S9 in regalo

Il nuovo progetto è presentato con copiosità di immagini anche se i termini per la consegna dei primi esemplari sono fissati a metà 2020. Altro punto difficile da valutare, oltre l’affidabilità del produttore, è il prezzo: si parla di 2.749$. Una cifra decisamente elevata, che non sappiamo come possa essere stata calcolata visto che diversi componenti ancora non esistono.

Inoltre due anni sono un lasso temporale tanto, troppo ampio. Molte cose potrebbero cambiare nel frattempo e, visti i precedenti, non ce la sentiamo di aspettare tranquillamente l’arrivo di HubblePhone. Sempre che arrivi davvero.

Via: EngadgetFonte: HubblePhone