L’interfaccia di Android Q sarà più fluida e reattiva grazie alle API Vulkan

Vezio Ceniccola -

Negli ultimi anni Google ha apportato già alcune interessanti modifiche al sistema di rendering dell’interfaccia di Android, ma le novità in serbo per il futuro potrebbero essere ancora più profonde, portando la fluidità e la reattività del sistema ad un livello ancora più alto.

Secondo alcuni commenti di un ingegnere Google comparsi sul Chromium Gerrit, a partire da Android Q il motore grafico Skia potrebbe utilizzare le API Vulkan come backend per il rendering dell’UI di Android, andando a sostituire l’attuale sistema basato su OpenGL.

Detto in parole più comprensibili, significa che il motore del sistema grafico del robottino verde si baserà su ingranaggi diversi per il proprio funzionamento, cosa che dovrebbe portare sostanziosi vantaggi per quanto riguarda i tempi di risposta dell’interfaccia: meno lag e più fluidità. Questo accadrà a patto che il dispositivo abbia un hardware abbastanza recente, vale a dire sia dotato del supporto nativo per le API Vulkan, cosa che ormai è integrata in tutte le GPU mobile (e non) di ultima generazione.

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Anche se lo sviluppo è già in corso ed esistono già alcuni metodi per provare in anteprima il nuovo rendering con le API Vulkan su Android, come detto bisognerà attendere ancora molto prima di poter giungere alla sua adozione definitiva. Se tutto andrà secondo le aspettative, la sua introduzione potrebbe avvenire con Android Q, vale a dire la release in arrivo nel 2019, altrimenti si passerà a versioni successive.

Via: XDA DevelopersFonte: Chromium