I primi prototipi di OnePlus 6 erano un’esplosione di colori, ma non li rimpiangereste per un valido motivo (video)

Edoardo Carlo Ceretti

Siamo soliti giudicare gli smartphone come prodotti fatti e finiti, spesso abbandonandoci a commenti su ciò che il produttore avrebbe potuto includere o accantonare, a seconda dei nostri gusti e delle nostre esigenze. È facile dunque perdere di vista l’invisibile, ma lungo e complicatissimo, processo di progettazione, che passa per un’innumerevole trafila di prototipi scartati.

OnePlus 6 non fa eccezione e, prima del dispositivo che avete imparato a conoscere – anche grazie alla nostra recensione e ai vari confronti che vi abbiamo proposto – il produttore cinese aveva sondato tante direzioni diverse, come ha mostrato ai colleghi di PCMag. Si va da un design posteriore che sarebbe potuto essere molto differente da quello poi prescelto, fino alle colorazioni della scocca, che avrebbero potuto affiancare al serioso nero e al bianco candido anche un arcobaleno di alternative, alcune con gradienti differenti o riflessi cangianti.

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C’è però un dettaglio che caratterizzava alcuni prototipi iniziali, ma che la maggior parte di voi non rimpiangerà affatto: l’assenza del jack audio. Sappiamo ormai che l’andamento del mercato spingerà tutti i produttori, chi prima chi dopo, ad adottare questa soluzione e anche OnePlus ha pensato di imprimere questa svolta a partire dal OnePlus 6. Ad influire sul dietrofront devono però essere stati i tanti fan del marchio cinese, che più volte hanno manifestato a Pete Lau la volontà di continuare a vedere il vecchio jack sui dispositivi OnePlus.

Via: 9to5 GoogleFonte: PCMag