Galaxy S10 si prepara ad avere due varianti e un nuovo modulo per la scansione facciale 3D

Roberto Artigiani -

Samsung ha introdotto la scansione dell’iride per la prima volta nello “sfortunato” Galaxy Note 7 e da allora è entrata a far parte del cosiddetto pacchetto “Intelligent Scan” diventando una peculiarità dei suoi top di gamma successivi. Niente a che vedere con la tecnologia vista su iPhone X, Oppo Find X e Xiaomi Mi 8 EE, e, proprio per questo, potrebbe diventare presto storia passata.

Voci provenienti dalla stessa Corea infatti riportano che Samsung avrebbe già effettuato diversi ordini a fornitori esterni per vari componenti di Galaxy S10. Tra questi figurano due display, da 5,8″ e 6,3″ – probabilmente le dimensioni rispettivamente di S10 e S10+ – ma non risulta nulla per quanto riguarda gli scanner dell’iride.

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Che Samsung sia finalmente riuscita a risolvere il complesso puzzle del nuovo modulo di scansione facciale 3D? D’altra parte è una tecnologia che l’azienda sta sviluppando con una società israeliana da anni e che si pensava avrebbe debuttato già su Galaxy S8, ma invece non sembra ancora pronta nemmeno per il lancio di Note 9.

Se la nuova soluzione dovesse essere davvero parte dell’armamentario di S10 questo significherebbe la fine dell’attuale tecnologia di riconoscimento facciale e scansione dell’iride. La cosa non ci stupirebbe più di tanto, dal momento che Galaxy S10 si candida, più dei suoi ultimi predecessori, a essere uno smartphone decisamente interessante.

Via: Phone ArenaFonte: The Bell