Google migliora la gestione degli abbonamenti sul Play Store per utenti e sviluppatori (foto)

Roberto Artigiani

Gli abbonamenti a servizi tramite il Play Store aumentano con un impressionante 80% anno su anno, afferma Google. Per questo motivo all’ultimo I/O erano stati annunciati diversi cambiamenti con l’obiettivo di aumentare trasparenza e flessibilità e allo stesso tempo rimuovere i limiti che affliggevano il sistema e rispondere alle esigenze sia degli utenti che degli sviluppatori.

Un’analisi preliminare ha evidenziato che una delle preoccupazioni maggiori da parte degli utenti era il perdere traccia degli abbonamenti e ritrovarsi di conseguenza “intrappolati” senza poter annullare la sottoscrizione o più in generale di non avere il controllo sugli addebiti. Per risolvere la questione è stato quindi creato il nuovo centro abbonamenti, accessibile direttamente dal menù laterale del Play Store.

In questa sezione sono state canalizzate tutte le informazioni riguardanti gli abbonamenti sottoscritti. In particolare si può verificare lo stato dei singoli servizi, consultarne i dettagli, modificare la modalità di pagamento magari impostandone una di backup, ma anche rinnovare, cancellare o riattivare un abbonamento. In caso di cancellazione viene anche lanciata una semplice survey per far emergere ulteriori esigenze.

Nel caso in cui non abbiate ancora sottoscritto nessun abbonamento, visitando la sezione troverete il pulsante “Inizia” che vi suggerirà una serie di servizi da scoprire.

LEGGI ANCHE: Anche le app da APK si aggiorneranno dal Play Store

Passando al lato degli sviluppatori è stata data la possibilità di creare dei deep link, da usare via email o sul Web, per reindirizzare gli utenti direttamente alla sezione dove gestire l’abbonamento.

Presto verranno introdotte diverse novità anche per quanto riguarda variazioni di prezzo e rimborsi. In dettaglio sarà possibile impostare un prezzo diverso senza dover compilare un nuovo SKU, il messaggio verrà inviato agli utenti tramite email, notifiche push o in-app. Se un utente non dovesse accettare entro il termine di rinnovo, il suo abbonamento verrà cancellato in automatico. Se siete interessati a questa funzione potete andare qui e iscrivervi al programma attualmente in fase di test.

Infine altre novità sono previste in relazione al lancio della libreria Google Play Billing 1.1: possibilità di fare un upgrade a un abbonamento senza dover modificare la data di scadenza, emettere rimborsi parziali tramite Play Console, rimborsare un rinnovo specifico che non sia necessariamente l’ultimo, usare ID per gli ordini tramite API lato server, usare le Refund API con le API Google Play Developer.

Fonte: Android Developers