Con Android P diremo addio a Substratum (e simili) senza root

Vincenzo Ronca

Qualche mese fa vi abbiamo riportato una notizia poco simpatica per gli utilizzatori di Substratum, la piattaforma che sfrutta gli overlay di sistema Android per installare temi personalizzati sul proprio device, ed oggi torniamo sull’argomento con una triste conferma: Android P impedirà l’installazione di overlay non di sistema, pertanto sarà impossibile continuare ad usare Substratum a meno di acquisire i permessi di root.

La notizia, o meglio la conferma, arriva da una risposta di un Googler relativamente ad un thread su Google Issue Tracker, la quale chiarisce che sarà impedita l’installazione di overlay personalizzati con Android P. Sembra che la limitazione verrà implementata anche su Android Oreo, mediante una patch software di sicurezza CVE-2017-13263. La ragione di tutto ciò? Per installare gli overlay di Substratum senza permessi di root è necessario eseguire alcuni comandi ADB: questo a Google non piace perché la modalità ADB è concepita per gli sviluppatori e non per questo scopo.

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La piattaforma Overlay Manager Service (OMS), quella sfruttata da Substratum e l’add-on Andromeda utile per installare gli overlay senza permessi di root, è pensata per essere usata dai produttori e non per la personalizzazione dei temi. Qualcuno sarà contrariato dalla scelta di Google ma in qualche maniera era prevedibile e annunciata, alcuni overlay sviluppati da terze parti possono entrare facilmente in conflitto con specifiche app e causare problemi non semplici da risolvere.

Dunque, a meno che non abbiate acquisito i permessi di root oppure uno smartphone con un sistema per i temi integrato come Razer, Samsung o Huawei, dovrete rinunciare alla personalizzazione del tema in attesa che Google sviluppi una piattaforma ufficiale dedicata.

Via: XDA